TDG 8600 MORTI - Quo Vadis aps

Associazione di aiuto alle vittime di sette e movimenti religiosi
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TDG 8600 MORTI

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21 febbraio 2021
TDG 8600 MORTI

La pandemia ha cambiato la vita dei testimoni di Geova (tdg), sta distruggendo le certezze di una organizzazione religiosa troppo sicura di sé, e sta rendendo vani gli insegnamenti di una organizzazione che ha convinto miglioni di tdg di avere ogni giorno la protezione di Geova.
Tutti i testimoni di Geova si sentono presi in giro, illusi da un falso senso di sicurezza, la pandemia li ha catapultati in una realtà piena di incertezze, assolutamente al contrario di quello che hanno sempre creduto.
La pandemia li ha costretti a rendersi conto che nulla è scontato nella vita.  
L’ultimo dato aggiornato sui morti per Covid sta diventando sempre più drammatico, oltre 8.600 morti tra i testimoni di Geova in tutto il mondo.  
Tutti questi morti malgrado le precauzioni di un popolo che in linea di massima si è  concentrato di far sapere che ha accettato le normative sanitarie imposte dai governi e ubbidito alle direttive che sono state impartite dal corpo direttivo nel loro interno.
Cosa non ha funzionato?
Quali sono le cause di tanti morti da Covid?
Qualcosa a livello individuale che non ha funzionato?  
Hanno abbassato la guardia sottovalutando il rischio dell’emergenza?  

La pandemia li sta cambiando, e più passa il tempo più li lascerà pieni di cicatrici profonde.
Il senso di precarietà sta insegnando a molti testimoni di Geova quali sono le cose che hanno vero valore nella vita, e non le illusioni delle loro dottrine.
Non pensano più di godere di una specie di immunità protettiva solo perché sono testimoni di Geova, rendendoli unici o superiori al resto del genere umano.
Non desidero accusare nessuno testimone di Geova di negligenza o di imprudenza desidero solo evidenziare quello che sta accadendo a migliaia di testimoni di Geova in tutto il mondo.  
Tutti questi tdg morti, stavano bene prima della pandemia e nessuno poteva prevederne la morte, erano sicuri nella protezione di Geova sul suo popolo, perchè su di esso c'è il suo spirito.  
Eppure è accaduto.
Non solo.
Hanno vissuoto lo strazio dei decessi e dei lutti che hanno elaborato in solitudine, richiedendo da parte di chi era sicuro di essere protetto da Geova la consapevolezza che anche loro hanno sperimentato, in maniera identica tutto quello che hanno vissuto i componenti di tutte le persone del mondo.  
Hanno perso famigliari, fratelli e sorelle letteralmente nel buio delle terapie intensive, senza poter star loro accanto.
Altri morti, senza dignità, senza sapere nulla delle loro sofferenze, senza nessuno vicino, privati di un abbraccio e un saluto.  
Sono stati adagiati dentro la bara così come sono morti, con la vestaglia o il pigiama addosso e in alcuni casi nudi.
Hanno provato come le persone del mondo, ansia, paura, angoscia, e poi un silenzio di morte crudele che toglie il respiro.  
Molti ancora stanno morendo male e velocemente, morti che spezzano il cuore e lasciano la mente stordita da tutte quelle illusioni.  
Anche i tdg stianno prendendo coscienza di cosa rappresenti un funerale.  
Hanno imparato a piangere in remoto e si consolano dietro un monitor.  
I vertici dei tdg non perdono l'occasione per farsi propaganda, dei loro funerali in streaming più o meni numerosi, su giornali e utti i social.
E questa propaganda la vedremo sempre di più, evidenziata, su tutte le piattaforme e internet, nuovi rituali per rendere meno doloroso il lutto e il senso di solitudine, propaganda che non si addice a coloro che si identificano come unico popolo di Dio sulla terra.
So che sono tanti i lutti di sinceri tdg pieni di rabbia per non aver potuto dare un saluto, un abbraccio finale al proprio caro.  
Rimango sconcertato, quanto lo sono i testimoni di Geova e partecipo alla sofferenza di tutti coloro che hanno, perso un famigliar, e un fratello, un amico testimone di Geova e non in tutto il mondo.
Prego il Signore tutti i giorni che possa fermare tutta questa sofferenza.
Il Signore ci mostra quanto sia fondamentale mostrare equilibrio sui giorni della nostra vita.  
Nessun altro è nella posizione migliore di Lui per mostrarci come usare con saggezza gli anni della nostra vita, scevri da false illusioni imposte da uomini insensibili.
Nessuno può accampare scuse per aggrapparsi a false certezze, o illusioni di pseudo-religioni, e consapevoli che questi non sono tempi normali, dobbiamo prendere atto che più fragile e incerta è la vita, più essa è preziosa, è il dono di Dio.

Sono sconcertato per la morte di tutti coloro che hanno perso la vita nei testimoni di Geova, e in tutto il mondo, prego il Signore che li abbia in gloria e che si avveri su di loro la sua volontà.

Esorto tutti coloro che fanno ancora parte di questa organizzazione, a riflettere attentamente a quanto sta succedendo nelle congregazioni, e a liberarsi dall'illusione di unicità che li ha allontanati dalla realtà odierna.

Quo Vadis a.p.s. è a vostra disposizione per aiutarvi a riappropriarvi della libertà, scriveteci telelefonateci saremo lieti di fare il nostro meglio per aiutarvi.

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