Lo Spirito Santo dirige realmente il Corpo Direttivo? Does the Holy Spirit actually direct the Governing Body? - Quo Vadis aps

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Lo Spirito Santo dirige realmente il Corpo Direttivo? Does the Holy Spirit actually direct the Governing Body?

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28 maggio 2020

  LO SPIRITO SANTO DIRIGE REALMENTE IL CORPO DIRETTIVO
(prima parte)
Does the Holy Spirit actually direct the Governing Body? 1

Secondo i Testimoni di Geova qualsiasi decisione presa dal Corpo Direttivo è una verità di fede indiscutibile, poiché essa proviene direttamente da Dio in persona.

Di fronte a questo “dogma” non c’è da discutere; chiunque provasse a mettere in dubbio la più piccola delle disposizioni che si abbatte dall’alto sulle congregazioni di tutto il mondo verrebbe immediatamente bollato ed etichettato come una persona ribelle, sobillatrice, brontolona, persino satanica.

Si sa, il nemico più antico del mondo è proprio Satana, colui che per primo osò sfidare la legge di Dio.

Ma chiediamoci: il Corpo Direttivo è realmente guidato dallo Spirito Santo?

Riceve davvero il cibo spirituale direttamente da Dio?

Se così fosse, anche la più insignificante direttiva dovrebbe certamente essere valida e incontestabile.

Ma, soprattutto, tutte le dottrine dovrebbero essere sempre valide e non mutare mai nel tempo.

Tutti noi sappiamo, infatti, come ci è stato ripetuto più e più volte dagli stessi Testimoni, che le disposizioni di Dio non cambiano mai; chi non ricorda il Salmo 19:7 “La legge di Geova è perfetta” o Giacomo 1:25 “Ma chi esamina attentamente la legge perfetta…” dove viene più volte ripetuto che i decreti di Dio sono perfetti e, di conseguenza, immutabili?

Tuttavia, con le sue azioni il Corpo Direttivo dimostra l’esatto contrario, e cioè che questa organizzazione non sia affatto diretta da Dio in persona, poiché le disposizioni impartite nel corso degli anni sono state cambiate, ritoccate e modificate più e più volte!

E quale scusa adotta il Corpo Direttivo per giustificare decisioni unicamente umane, che nulla hanno a che fare con Dio?

Come fa a sembrare coerente agli occhi dei propri membri, così da evitare le proteste e una fuga di massa dall’organizzazione?

Semplice!
Utilizza in modo arbitrario Proverbi 4:18 “Ma il sentiero dei giusti è come la fulgida luce del mattino, che risplende sempre più finché non sia pieno giorno”.

Basandosi su questa scrittura il Corpo Direttivo ha carta bianca e può tranquillamente cambiare una qualsiasi dottrina o una disposizione all’infinito, come se niente fosse!

Ai propri membri inculca l’idea che la comprensione chiara ed evidente di un passo avvenga solo nel tempo; pertanto, se inizialmente un Testimone non comprende a fondo un versetto o una dottrina non dovrà scoraggiarsi perché, in futuro, la soluzione sarà rivelata ai propri adepti da Dio, mediante lo Spirito Santo.
Detto in poche parole, solo con il tempo, a forza di leggere e rileggere gli stessi passi biblici, coloro che si occupano degli aspetti dottrinari arriveranno a comprendere realmente il significato di certi argomenti biblici.

Una persona intelligente e dotata di buon senso dovrebbe capire subito che questa è soltanto una scusa per piegare ed adattare i versetti biblici a proprio piacimento!

Usano Proverbi 4:18 per far accettare qualsiasi cosa ai propri adepti, i quali non si rendono nemmeno conto di quello che stanno accettando passivamente e senza fiatare.

Ci sono moltissimi ex Testimoni che, a suo tempo, si erano battezzati senza dover rispettare certe norme perché quelle norme non esistevano ancora, ma furono introdotte soltanto in seguito!

E così, di punto in bianco, furono costretti a rispettare anche direttive di cui non sapevano nulla e a cui, magari, non avrebbero voluto obbedire, se le avessero conosciute prima del battesimo.

Purtroppo i Testimoni di Geova non si rendono conto che il Corpo Direttivo manipola le persone usando questa scrittura come scusa per far accettare qualsiasi cosa, compresa la disassociazione, che genera soltanto dolore e sofferenza!

Gesù in persona accolse tutti coloro che avevano mostrato pentimento senza fare alcuna distinzione, di nessun tipo!
Non rifiutava nessuno e non lasciava nessuno in disparte!
Curava i malati, toccava i lebbrosi, nutriva compassione per tutti i sofferenti.

Gesù non ha mai escluso nessuno.
Ci ha lasciato quella che gli stessi Testimoni chiamano la “regola aurea”: Ama il prossimo tuo come te stesso. Non fare agli altri…e fai agli altri…”.
Questa regola è il cuore pulsante di tutte le altre!
Questa regola polverizza tutte le disposizioni inventate dal Corpo Direttivo, disassociazione compresa! Gesù parlava di amore, non di divisione.
Di pace, non di guerra, né di odio.
Gesù non ha mai condannato le persone di fede diversa.

Babilonia la Grande è già stata distrutta.
Quel passo si riferisce alla Babilonia del tempo, non è una profezia futura!
Molti Testimoni non sanno che il libro di Isaia, per esempio, non è stato scritto interamente da Isaia, ma da almeno 3 persone distinte (compreso Isaia) nel corso di almeno 200 anni!

La “profezia” di Ciro, che avrebbe trovato le porte aperte della città, è stata inserita a posteriori, a fatti già avvenuti!
Eppure non insegnano questo!

Il Corpo Direttivo è realmente ispirato dallo Spirito Santo?
Assolutamente no!

Molti anni fa questa organizzazione vietava i vaccini e anche i trapianti di organi!
Poi, magicamente, li ha permessi, eppure tanti Testimoni non lo sanno.
Anche i vaccini erano considerati immorali e non accettabili, esattamente come il sangue. Poi l’organizzazione ha cambiato idea, sempre sulla base di Proverbi 4:18 è chiaro.

Ma chi vogliamo prendere in giro?

Inizialmente la disassociazione non era estesa anche ai propri famigliari, poi, magicamente sì!

E da quel momento l’organizzazione ha distrutto migliaia di famiglie in tutto il mondo!

E che dire dei membri del Corpo Direttivo stesso?
Sono davvero guidati da Dio?

Consiglio a tutti di leggere con attenzione il libro di Raymond Franz, ex membro del Corpo Direttivo, intitolato “Crisi di coscienza”: vi si aprirà un mondo sul comportamento e sulla condotta dei “capi” di questa organizzazione.

Franz è stato membro del Corpo Direttivo per ben 9 anni, dal 1971 al 1980; nel libro riporta decine e decine di decisioni del Corpo Direttivo basate unicamente sulle opinioni e sulle idee dei membri stessi.

In più punti del libro dice chiaramente che, per la maggior parte delle questioni che avrebbero avuto pesanti ripercussioni sulla vita di milioni di persone in tutto il mondo (i propri membri), questi “capi” non hanno mai aperto la Bibbia per prendere una decisione!

Non si sono lasciati guidare da Dio ma dal proprio vissuto, dalle proprie idee, etc.
E queste sarebbero le vere guide che condurranno i fedeli nel Nuovo Mondo, oltre Armaghedon?

Lascio a voi la risposta.

Nel libro Franz racconta di un Testimone di Geova che faceva il trasportatore di bevande per una ditta importante.
Fra i suoi clienti, però, compariva anche una grande base militare.
La questione fu sottoposta al Corpo Direttivo: il fratello avrebbe potuto continuare a rifornire questo cliente?
Era “scritturalmente” accettabile?
Sapete cosa riferisce Franz, che all’epoca era uno dei membri del Corpo Direttivo e che, quindi, fu testimone oculare della riunione?
NESSUN versetto poté essere prodotto come prova, eppure la maggioranza del Corpo Direttivo decise che quel fratello non avrebbe più dovuto consegnare le bibite a quella base militare!
La decisione fu presa senza una base scritturale.

Franz riporta decine di questi esempi.
Ma in un passo davvero significativo del libro Franz rivela che in moltissime riunioni del Corpo Direttivo, durante le quali si sarebbe deciso il destino di migliaia di fedeli in tutto il mondo, la Bibbia non fu mai tra le mani dei partecipanti (cioè dei singoli membri del Corpo Direttivo) né vi si fece mai cenno prima di prendere una decisione.
Eppure se consultate il loro sito ufficiale, vedrete decine di video in cui compaiono delle foto dei membri del Corpo Direttivo sorridenti e felici, seduti al tavolo, con le bibbie davanti, quasi a mostrare e a diffondere un’immagine ben diversa del proprio operato.

Ma è realmente così?
Chi partecipa alle loro riunioni?
Soltanto i membri del Corpo Direttivo possono partecipare alle riunioni del Corpo Direttivo! Nessun altro, tranne in rari casi.
Eppure molti Testimoni non lo sanno.
Spesso, soprattutto agli interessati, dicono che la loro non sia affatto una setta perché è la Sala del Regno è aperta a tutti. Vero.
Ma a quante persone sono aperte le riunioni dei vertici dell’organizzazione? A zero! Soltanto i membri del Corpo Direttivo possono accedere a quelle riunioni!
Franz aggiunge che ogni membro del Corpo Direttivo era così pieno di impegni, di riunioni e di altre faccende da non avere il tempo per prepararsi in modo adeguato prima delle riunioni dei vertici.

I membri, dunque, non leggevano né studiavano i passi biblici inerenti alle questioni di cui avrebbero poi dibattuto durante la riunione di quel giorno!
Dice chiaramente che nessun membro del Corpo Direttivo arrivasse con la giusta disposizione d’animo per poter dibattere sulle questioni ricorrendo alla Bibbia, quando fosse stato necessario.
Spesso il Corpo Direttivo si riunisce per nominare fratelli spiritualmente maturi per dirigere filiali e altre posizioni di prestigio in tutto il mondo.
Con quale criterio lo fa?
Conoscono quei fratelli?
Assolutamente no!
Come riporta Franz nel suo libro, la maggior parte delle volte “per me quelli erano solo nomi”.

Avete capito bene: il Corpo Direttivo nominava fratelli spiritualmente maturi ma non li aveva mai visti né sentiti di persona.
Eppure li nominava!
Concludo la trattazione citando una frase di Raymond Franz che mi ha colpito moltissimo, perché getta una luce nuova sui membri del Corpo Direttivo, così diversi da come eravamo abituati a vederli nei video delle Sale del Regno.

Ad un certo punto del suo racconto, riferendosi a se stesso e agli altri membri del Corpo Direttivo, afferma con grande amarezza: “Mi rendo conto che, qualsiasi cosa sia stata scritta, non potrà mai in nessun modo compensare o riparare tutto il danno causato dalla decisione precedente: imbarazzo, confusione mentale, tensione emotiva, sensi di colpa e matrimoni infranti; una decisione presa in poche ore da uomini che, nella maggioranza dei casi, ebbero un approccio “freddo” con l’argomento, senza alcuna precedente conoscenza, concentrazione, meditazione, preghiera specifica sull’argomento o ricerca nelle Scritture.”

Ritengo che queste parole si commentino da sole.

Ma è ancora più drammatico il finale.
Eppure la loro decisione fu resa esecutiva dappertutto…e ha danneggiato molte persone per tutta la vita.”

ALBERTO

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