Le 13 abitudini che accelerano l’invecchiare del cervello - The 13 habits that accelerate the aging of the brain - Quo Vadis aps

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Le 13 abitudini che accelerano l’invecchiare del cervello - The 13 habits that accelerate the aging of the brain

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6 luglio 2020

  Le 13 abitudini che accelerano l’invecchiare del cervello
The 13 habits that accelerate the aging of the brain

La cura del corpo e della mente sono fattori imprescindibili per il nostro benessere psicofisico.  
Molto spesso, però, ci dimentichiamo di prestare attenzione al cervello e lo trascuriamo. Alcuni nostri stili di vita influiscono negativamente sulla sua funzionalità, facendolo invecchiare precocemente.  
Infatti, “invecchia” come tutte le altre parti dell’organismo.  
In condizioni di invecchiamento normale, tra i 35 e i 70 anni, il cervello arriva a perdere fino al 10% del suo peso e del suo volume.

Come invecchia il cervello
Non tutte le componenti di questo organo subiscono il passare del tempo allo stesso modo, ad esempio, nell’ippocampo, si ha una selettiva perdita neuronale durante l’invecchiamento.  
Con questo processo, il cervello si restringe, diminuiscono le sue capacità di vascolarizzazione.  
Cambiamenti che possono portare alla compromissione della memoria, difficoltà nell’apprendere nuove informazioni, calo di prestazioni nell’elaborare più attività contemporaneamente, tendenza a dimenticare gli appuntamenti e le attività da svolgere.
L’invecchiamento biologico può essere accelerato da abitudini poco sane.

Le 13 abitudini che accelerano l’invecchiare del cervello

  1. Bere troppi alcolici: il consumo eccessivo di alcol influisce in una zona chiamata ippocampo che, in chi beve regolarmente alcolici, produce poche cellule nervose.
  2. Condurre una vita sedentaria: diversi studi hanno documentato che l’insorgenza della demenza senile è collegata ad una vita troppo sedentaria, chi fa sport ha l’88% in meno di probabilità di svilupparla.
  3. Tralasciare le amicizie: la vita sociale è fondamentale per il cervello. Chi coltiva relazioni sociali ha un declino molto più lento con l’avanzare dell’età. Potrebbe essere collegato al fatto che le relazioni abbassano i livelli di stress, principale nemico della salute d questo organo.
  4. Trascurare il cuore: sono molti gli esperti che collegano la salute di questi due organi. Malattie dell’apparato circolatorio, diabete e ipertensione, molto spesso, sono precursori di demenza.
  5. Fumare: oltre che causare danni importanti ai polmoni, fumare può portare allo sviluppo dell’Alzheimer, in molti casi raddoppiando l’incidenza.
  6. Dormire poco e male: il nostro corpo ha bisogno dalle 7 alle 9 ore di sonno a notte; dormire in maniera irregolare potrebbe aumentare il declino cognitivo.
  7. Sforzare l’apparato uditivo: affaticare l’orecchio con suoni eccessivi, utilizzo frequente di cuffie possono portare alla dell’udito. Alcuni esperti la collegano a casi di demenza senile.
  8. Respirare aria inquinata: vivere in ambienti dove l’aria è di bassa qualità può portare a un cambio della struttura cerebrale, accelerando l’invecchiamento del cervello e creando condizioni che potrebbero portare al declino cognitivo.
  9. Concedersi poco relax: come per il sonno, non concedersi i giusti tempi di svago e riposo, potrebbe portare alcune persone a vivere sotto stress cronico e ansia. Nemici del cervello, potrebbero facilitare l’insorgere dell’Alzheimer.
  10. Non proteggere la testa: anche piccole cadute, alle quali molto spesso non diamo peso, potrebbe incidere sulla salute di questo organo. E’ per questo motivo che diventa fondamentale indossare le giuste precauzioni, come un caschetto, durante una gita in bicicletta o una passeggiata in montagna.
  11. Mangiare cibi poco sani: non è solamente una questione di estetica. Abusare del consumo di cibi “spazzatura” può portare a diverse malattie, tra cui l’obesità. Una dieta sana, oltre a mantenerci in forma, riduce l’incidenza dell’Alzheimer del 53%. I cibi che aiutano a mantenere sano il cervello sono: mirtilli, vegetali a foglia larga, frutta secca, pesce, fagioli e pollame. Anche il vino, se assunto con moderazione, può aiutare a mantenere giovane il cervello.
  12. Non allenare la mente: a volte preferiamo essere pigri anche mentalmente, non considerando che stimoli, sfide, esercizi di logica permettono di mantenere il cervello in allenamento. Questo riduce il rischio di sviluppare demenza.
  13. Smettere di imparare: studiare, imparare cose nuove, essere curiosi, oltre che aumentare la nostra cultura personale, sono attività che mantengono giovane il cervello. Henry Ford diceva: “Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia venti od ottant’anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane”.
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