IPOCRISIA NELLE ORGANIZZAZIONI RELIGIOSE DEVIANTI - Quo Vadis aps

Associazione di aiuto alle vittime di sette e movimenti religiosi
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IPOCRISIA NELLE ORGANIZZAZIONI RELIGIOSE DEVIANTI

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10  maggio 2020
  
IPOCRISIA NELLE ORGANIZZAZIONI RELIGIOSE DEVIANTI

Vi parlerò di due tipi di persone, entrambi qualificano due persone completamente agli opposti l'uno dall'altro.  
La persona giusta che ha la capacità di modificarsi 50 volte al giorno, e la persona ipocrita, che pur di mantenere la sua posizione, non cambia neanche trascorsi  50 anni.

La mia vuole essere una riflessione sul comportamento delle persone, inerente la problematica della loro appartenenza a organizzazioni religiose ipocrite alternative devianti.

Molti non accetterebbero mai di essere imprigionati in una organizzazione, ingiusta e ipocrita, qualità negative necessarie a queste per guidare le masse e indurle all’ubbidienza.

E’ oramai assodato che gestire le masse agendo in maniera corretta è quasi impossibile.
Tutti sappiamo che per occupare posizioni di comando e tenere prigioniere mentalmente e mantenerle milioni di persone, occorre la maschera dell’ipocrisia.

L’ipocrita può rimanere nella stessa posizione anche per molti decenni.

Secondo il concetto biblico, essere giusti vuol dire attenersi alle norme di Dio in quanto al bene e al male.

Mentre l’ipocrita è colui che pretende di essere quello che non è, che non agisce in armonia con ciò che dice.

La persona che ha la giusta veduta di sé, ha la giusta veduta di Dio.

Il giusto, a differenza dell’ipocrita, può cambiare atteggiamento e trasformarsi per il bene suo e quello degli altri.

Ecco perché in Proverbi 24:16, si legge: “Il giusto può cadere pure sette volte, e certamente si leverà”.

La Bibbia incoraggia a non arrendersi nelle prove.
Alla fine quello che conta veramente non è quante volte si cade, ma quante volte ci si rimette in piedi.

L’ipocrita ha sempre una doppia faccia, che usa spesso per non cadere dalla sua posizione e se cade, usa l’una o l’altra faccia per nascondere la caduta.

Simula, cercando di dimostrare che lui è diverso da quello che realmente è.

Il giusto non critica tutti e lo fa per una questione di giustizia, mentre l’ipocrita ostenta quello che fa per farsi notare dagli altri, anzi non fa nulla per togliersi la trave che ha nell’occhio.

Dopo 30, 40, 50 anni è ancora lì a criticare.

Il giusto riesce a cambiare anche 50 volte in un solo giorno.
E se, all’ipocrita, la critica gli serve per mantenere o occupare la sua posizione, lo fa senza crearsi nessun problema.

L' ipocrita è colui che va contro il suo stesso benessere, riconosce di essere indottrinato all’ubbidienza, si sente aggravato da tanti pesi e non fa alcun passo per liberarsi.

Non è lui a dover cambiare, ma fa proselitismo e cerca di cambiare gli altri per sentirsi approvato e apposto con se stesso e con Dio.

Ma l’ipocrisia non si può nascondere all’infinito (Luca 12:1-3).
Così come gli atti giusti prima o poi verranno sempre a galla.

Il comportamento ipocrita della maggioranza dei tdg sta facendo allontanare e raffreddare con disgusto molti appartenenti a questa organizzazione nel loro interno.

Questa reazione è perchè oramai, più passa il tempo e nulla impedisce di vedere la mancanza di sincerità nelle congregazioni dei tdg.

Le barriere che hanno costruite in più di 100 anni  per proteggersi dall’ipocrisia, in effetti, sono servite ad allontanare gli adepti dalle loro famiglie, dai veri amici, e hanno accellerato il processo di riconoscimento che non sono affatto nella verità, perche nella verità, non si sentono affatto.

Cosa dovrebbero fare tutti coloro che notano ipocrisia all'interno di queste organizzazioni religiose alternative devianti?

Dovrebbero reagire all’ipocrisia in modo ragionevole ed equilibrato.

Tutte le persone che fanno proselitismo per assoggetarvi ipocritamente, possono affermare di avere le intenzioni più nobili e apparire molto sincere, ma dovete agire con una molta cautela e non farvi convincere subito dalle apparenze delle loro parole e dai loro abitini (all'antica).

Specialmente in questo periodo di distanza sociale che non si vedono di persona e ostentano atteggiamenti di assoluto candore, vi esorto a prestare attenzione, proprio perchè non li vedete fisicamente, ed è quindi ancor più facile farsi ingannare.

Non meravigliatevi, se vi parlo cosi dei testimoni di Geova, sembrava anche a noi che nelle congregazioni non ci sarebbe mai stato posto per gli ipocriti, invece sono comapparsi e sono anche aumentati e come dice la Bibbia “scogli nascosti sott’acqua… pastori che pascono se stessi senza timore, nubi senz’acqua portate qua e là dai venti, alberi di tardo autunno, ma infruttuosi” (Giuda 12).

Tenere gli occhi aperti specialmente in questo periodo, nella vostra posta elettronica, nei messaggi dei social in generale, in tutto il web, evitate di farvi ingannare da chi si finge amorevole ma che in effetti è egoista e incoraggia opinioni che non si basano sulla Parola di Dio.

Come uno scoglio che si trova sotto la superficie di acque tranquille, una persona del genere può causare il naufragio spirituale degli incauti. (1 Timoteo 1:19)

L’ipocrita lo potrete riconoscere perchè è bravissimo e preparatissimo a promettere molto in termini di ristoro spirituale ma si rivela una ‘nube senz’acqua’ che non produce pioggia.

Come un albero infruttuoso, l’ingannatore non produce frutti cristiani genuini. (Matteo 7:15-20; Galati 5:19-21)

Ribadisco ancora una volta che tutto questo che trattiamo è perche desideriamo che la gente sia libera da oppressioni e da false ipocrisie che attraggono e poi imprigionano e poi distruggono la famiglia e trasformano il sangue in acqua sporca.

E' nostro solo e unico desiderio liberare la gente, prigioniere da queste ipocrisie.

Sei, un cristiano giusto, che pur cadendo decine di volte in un giorno, per tante altre volte si rialza?

Oppure, preferisci rimanere nell'ipocrisia incoerentemente per 30,40,50 anni fermo sulla tua opinione, pur sapendo che è ipocrita, mantenere una posizione che sai che non ti soddisfa più e ti sta logorando dentro?

Ti esortiamo a uscire al più presto dalla prigionia mentale che ti ha indottrinato e imprigionato, ti esortiamo a riappropriarti della libertà che è dono di Dio a tutti.
Fiorella


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