Ente morale di assistenza e beneficenza (prima parte) - Quo Vadis aps

Associazione di aiuto alle vittime di sette e movimenti religiosi
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Vai ai contenuti

Ente morale di assistenza e beneficenza (prima parte)

Archivio
  25 aprile 2020
Ente morale di assistenza e beneficenza
(prima parte)

INVITIAMO TUTTI I TDG E COLORO CHE HANNO CONTATTI CON LORO DI FARE UNA RIFLESSIONE ACCURATA E RENDERSI CONTO IN QUALE ORGANIZZAZIONE SONO ANDATI A FINIRE.

Sopratutto desideriamo rispondere a chi è convinto e questa fake news è diffusa in tutto il mondo, che in questa organizzazioni tutti vengono aiutati, se hanno problemi di soldi vengono risolti, ecco perche molti entrano a farne parte.

La Watchtower, si definisce un ente morale di assistenza e beneficenza e tale è anche riconosciuta dallo stato Italiano.

Ma come avete potuto notare dall'articolo del giornale perfino la stampa se ne è accorta, che questa organizzazione in realtà ci tiene ad apparire, a ricevere dallo Stato il 5x1000, senza aiutare finanziariamente i bisognosi nel loro intero, una vera e propria presa in giro.  

Non c'è che dire, questa religione si erge ad ente morale, ma di morale ha solo quello di incassare ma mai a dare, ve lo dice una che ha sempre dato e mai ricevuto nulla.  
 
Approfitto per ringraziare tutte quelle organizzazioni religiose che hanno messo mano ai soldi delle loro casse, mostrando veramente amore per il prossimo, proprio come dice la Bibbia, la fede, senza le opere è "morta" e invito tutti i tdg in ascolto a riflettere in tal senso!  
Sapete benissimo che a i vertici sono molto impegnati a pensare come organizzare i ai bonifici bancari degli adepti, a pensare alle azioni e immobili , il resto ogniuno deve pensare per conto suo.  

Tutti i testimoni si chiedono quali strategie adotteranno i tdG nel prossimo periodo dopo il Coronavirus.  
Come applicheranno tutto quello che sta succedendo alla loro malainterpretazione che hanno fatto sulla grande tribolazione, cosa inventeranno per riscattarsi dall'ennesima brutta figura nei confronti delle persone del mondo!

Molti di loro già si aspettano la solita rivistina americana che incuterà timore alla gente che “siamo alla fine” mentre loro continuano a vendere e a costruire.

Intanto ricordo per chi se lo fosse dimenticato che nel “Regno Unito” - The Charity Commission: ci sono due cause giudiziarie contro la Watchtower americana in corso.  
La Commissione di beneficienza, l'Ente regolatore delle associazioni di beneficenza in Inghilterra, ha aperto indagini statutarie sulla Watch Tower Bible and Tract Society of Britain  
(n°. di registro 1077961) e su una delle sue congregazioni, con sede a Manchester (n°. di registro 1.065.201).

L'indagine sulla WTBTS of Britain è volta a: Esaminare se gli amministratori fiduciari dell'associazione di beneficenza hanno adempiuto e continuano ad adempire ai loro doveri e responsabilità, in qualità di amministratori fiduciari ai sensi della legge di beneficenza.

Perchè trattiamo questo argomento?
Per tutti coloro che sono ancora dentro e hanno paura,coloro che sono ancora intrappolati, riescano ad alzare la testa e a farsi coraggio  

Sappiamo che molti sono vecchi hanno trascorso tutta loro vita in questa organizzazione, sono rassegnati a una condizione che li fa sentire frustrati, umiliati, depressi, sconsolati.
Continuano a stare dentro e a sembrare felici, perchè non sanno più cosa fare, in cosa credere, e ricominciare tutto daccapo dopo 20,30,40 anni e veramente difficile e dura.

Ma che dire se sentendosi controllati dalla stampa, dallo stato, dagli ex, e dal mondo intero iniziassero a donare qualche piccola somma?  

Penso che gli stessi tdg valuterebbero questa decisione come tardiva, la considererebbero una mossa solo per salvarsi la faccia e per non rischiare di perdere lo Status di Ente religioso no profit e mantenersi i privilegi acquisiti nei vari Stati del mondo.

Tutte le contribuzioni che ricevono in tutte le città della terra, e le somme del 5×1000 vengono versate nelle casse del Corpo Direttivo in USA , e dovrebbero essere ad attivarsi per i bisogni di sotto forma di beneficenza a livello economico per fratelli e sorelle delle loro congregazioni; invece, cosa fanno?

Fanno chiedere agli anziani (pastori) a ogni fratello e sorella di contribuire con i loro soldi ad alcune necessità,...mentre i vertici devono solo incassare.

Cari ascoltatori siamo sicuri che vi chiederete, ma si rendono conto queste persone che vengono prese in giro e anche sfruttati?

Rileggo la parte finale dell'articolo:
«Perché alla fine sarà pur lecito chiedersi se sia sufficiente scrivere in uno statuto di essere un ente di ‘assistenza e beneficenza’ per ricevere milioni di euro dallo Stato e poi avere tutta la libertà di disattendere quanto dichiarato.»  

Cosa risponderanno i vertici di questa organizzazione?
Staremo a vedere!

Quello che fa riflettere anche tutti voi ascoltatori, è il completo disinteresse da parte dello Stato, per cosi tanti ingenti somme percepite da queste organizzazioni e poi si attacca ai pochi spiccioli di un poveraccio qualunque che si vede portato via tutto perche non riesce a ottemperare ai proprio obblighi.

Co me mai non c'è un’indagine dello Stato volta a verificare la reale gestione dei fondi percepite da queste organizzazioni?  

Molti in ascolto possono dire....ma basta guardare indietro negli  anni, e tutti sanno che la WTS non fa beneficenza, e meno male che non hanno mai ottenuto in Italia di avere 8x1000.  

Perché questa notizia appare su di un giornale come Indro e mai non su giornali nazionali?
Noi ringraziamo Indro per l'ottimo lavoro che sta facendo nell'informare la gente.
Ma tutti sappiamo che questo accade da anni, tutti tacciono per i casi di pedofilia in diverse parti della terra.

Forse hanno le capacità di farla franca, ma non sarà sempre cosi.
Alcune nazione hanno ristretto le attività di questa organizzazioni e altre hanno aperto dellle inchieste come ho detto prima nel Regno Unito.

Fiorella Politi

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a:
quovadis.aps@gmail.com



Torna ai contenuti