Coronavirus testimoni di Geova e Cesare. - Quo Vadis aps

Associazione di aiuto alle vittime di sette e movimenti religiosi
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Coronavirus testimoni di Geova e Cesare.

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  9 maggio 2020
Coronavirus Testimoni di Geova e  Cesare

Il mondo sta pian piano risvegliandosi dal torpore pandemico in cui eravamo sprofondati.

C'è una comunità dove il lockdown però è una situazione perenne e senza via d'uscita.

Stiamo parlando dei Tdg.

Per i Tdg i governi del mondo vengono chiamati "Cesare", richiamando l'antico appellativo che avevano all'epoca romana i "Cesari" del tempo, ovvero i governanti.

Spesso, impropriamente i Tdg vengono definiti un popolo rispettoso di quelle che sono chiamate "regole".

Sfatiamo un mito, un altro mito, se ce ne fosse ancora bisogno.
I Tdg non sono una comunità rispettosa delle regole in generale, sono una comunità che "quando conviene" fa di tutto per rispettare le proprie "regole", con dei basilari "distinguo".

Più un mondo si tinge di bigottismo e più l'ipocrisia fa da padrona.

Non tutti i Tdg sono tenuti al rispetto delle regole interne, ci sono "clan elitari" che sono al di sopra persino delle norme che regolano questa assurda religione.

Questo modus operandi ha prodotto nel tempo una netta spaccatura tra il popolino e la nobiltà dei Tdg, il popolino fatto di ingenui sprovveduti, di vedove, di gente senza agganci in cielo è tenuto sempre sotto scacco mentre l'elite può praticamente fare i propri porci comodi senza alcun problema di sorta.

In periodo di pandemia la stretta sulle "regole" è stata data direttamente dai governi, da tutti quei rappresentanti del "Cesare" mondiale cui i Tdg tendono a non sottomettersi del tutto.
Sappiamo bene che la dottrina dei Tdg è divisa tra ciò che è "scritto", ciò che è "trasmesso oralmente" e ciò che è "interpretato dai singoli proclamatori".
Formalmente i Tdg come organizzazione sono ligi alle disposizioni governative anche se poi in via non ufficiale dal podio o nelle conversazioni private le disposizioni assumono caratteristiche diverse.

Come ho detto, FORMALMENTE le disposizioni che vengono date e rese pubbliche tramite il sito o i comunicati sembrano seguire le direttive governative, poi di bocca in bocca quelle stesse disposizioni seguono la linea generale della dottrina Watchtower ovvero: l'adulazione della Watchtower.

Nei Tdg esistono decine di regole non scritte che contraddicono le regole che loro stessi proclamano con boria sul sito o dal podio.
I singolo Tdg poi sono liberi di interpretare le regole scritte come meglio credono.

Avete mai sentito la frase: "Eh si. Ma è diverso!"

I Tdg non vogliono mai ammettere una responsabilità personale o dell'organizzazione, sarebbe deleterio per l'immagine della Watchtower, che deve essere sempre mantenuta candida.

Quando un Tdg o l'organizzazione commette un reato o banalmente "fa qualcosa che non va" la giustificazione che i Tdg si senton di dare è "Eh si. Ma è diverso!".

Per anni i Tdg hanno sputato sentenze contro il cattolicesimo in quanto le autorità ecclesiastiche si son macchiate di omertà riguardo i tanti scandali sessuali che hanno colpito la Chiesa.
Quando poi è successo ai Tdg di esser additati come comunità che non denuncia i pedofili alle autorità?
Hanno risposto con un "Eh si, Ma in questo caso è diverso!"

Come è diverso? Cosa è diverso?
Gli abusi sessuali e la pedofilia son azioni da condannare o da mercanteggiare a seconda di chi commette questi odiosi reati?
Se gli accusati sono gli "altri" invocano forca e forconi, se invece gli accusati sono loro la situazione è diversa?

Esempi pratici di come i Tdg hanno vissuto la pandemia.
I governi hanno chiesto ai propri cittadini di rispettare il lockdown, moltissime persone, seppur con molti sacrifici hanno rispettato le disposizioni vigenti.

I Tdg, abituati alle "regole" della propria confessione avrebbero dovuto recepire queste "regole" meglio degli altri cittadini, in quanto già predisposti a seguire le regole.

Invece?
Ci sono arrivate parecchie segnalazioni di Tdg scontenti che lamentano un comportamento non consono tenuto da alcuni membri delle congregazioni di famiglie "importanti".

In pratica, l'esortazione generale data dagli anziani ai proclamatori è stata: rispettate le regole, poi nel privato permettevano ai propri familiari o a se stessi di trasgredire le regole.

Tra le mail che ci sono arrivate, una persona ancora attiva nelle congregazioni scrive di come sorelle influenti e di famiglie influenti della congregazione uscivano di casa adducendo motivi futili facendo sentire "delle stupide" quelle sorelle più sottomesse in congregazione che invece le regole hanno "voluto" e "dovuto" rispettare.

Ci sorprendiamo?
I due pesi e due misure sono sempre esistiti in congregazione.
D'altronde i Tdg son quelli che ancora non distinguono tra peccato e reato.
Ai Tdg viene imposto di avvisare gli anziani qualora fossero a conoscenza di un "peccato", al contrario non viene imposto loro di denunciare alle autorità un componente della congregazione di cui son certi ci siano le prove di qualche reato.
Perchè?
Perchè mettere a conoscenza "del mondo" l'esistenza di persone che commettono reati lede l'immagine da copertina patinata della Watchtower.

Il peccato è frutto di una elaborazione etica di una determinata azione, quello che per X può essere considerato peccato può non esserlo per Y, solo che nel mondo Watchtower si può essere banditi a vita per un'azione considerata peccaminosa mentre si possono ricoprire ruoli importanti anche se si è accertata la colpevolezza o l'ammissione di un reato da parte di un Tdg.

Il peccato è una condizione soggettiva, il reato è oggettiva.
Una persona che fuma commette un peccato se pensa di seguire una determinata corrente religiosa mentre non ha problemi di ordine morale qualora non ritenesse il fumo un'azione peccaminosa.

L'omicidio ad esempio è sempre un reato.
Nessun giudice dirà mai: "L'omicidio è equiparabile ad una evasione fiscale o al parcheggiare l'auto in seconda fila".
Al massimo i distinguo che possono fare sono tra l'omicidio colposo, intenzionale, premeditato etc etc

La confusione generata tra peccato e reato porta i Tdg ad avere una concezione diversa delle regole e della comunità civile.

Chi fuma, chi si fa un tatuaggio, chi fa sesso senza essere sposato viene visto peggio di un terrorista, invece chi porta con coraggio le stigmate di JW sulle mani può fare qualunque cosa che tanto è "accettabile" in quanto la persona è un fedele suddito del regno.

Ho conosciuto un fratello tanto zelante quanto incoerente: ha ritenuto necessario denunciare agli anziani i comportamenti sessuali libertini di una sorella sposata della congregazione in quanto "immorale" mentre ha taciuto comportamenti finanziari dubbi nelle attività lavorative di altri testimoni di geova.

Questo zelante soggetto si è vantato pubblicamente di aver aiutato a tenere pura la congregazione denunciando agli anziani un'adultera mentre non si è vergognato di aver taciuto su azioni illecite di altre persone.

Onestamente, tra un illecito e un comportamento sessualmente libertino, cosa riteniamo peggio?
Da una parte c'è un reato, i reati si pagano con la galera non con un rimbrotto dal podio e una scrittura ammonitrice, dall'altra un'azione moralmente discutibile, che seppur moralmente discutibile non rappresenta necessariamente un reato.

Delle due azioni, era meglio avvisare Cesare di una serie di illeciti finanziari o gli anziani di una donna poco incline a rispettare il letto matrimoniale?

Non vi sembra che Cesare passi un pò in secondo piano? D'altronde, i governi governano il mondo mica l'universo come quello che stava nelle Pleiadi...

Torniamo al lockdown.
Una delle esperienze che ci sono arrivate via mail parla di un anziano di congregazione che incurante del lockdown ha permesso al fidanzato della figlia di continuare a frequentare la loro casa come se nulla fosse, in barba ai divieti imposti dalle autorità.
La persona che ci ha scritto ci ha raccontato di come prontamente ha informato un altro anziano della congregazione trovando in quest'ultimo una voglia di chiudere la conversazione per non andare palesemente contro l'altro membro del corpo anziani.

Quindi da questa esperienza si possono tratte due conclusioni:
  1. Non tutti i Tdg si sottopongo alle regole
  2. Omertà e silenzio sono ancora presenti nelle congregazioni.

Questi comportamenti in nome di cosa vengono tenuti?

In nome di Geova?
No, i Tdg che hanno deciso di violare le regole, lo hanno fatto in nome della propria libertà personale, consci del fatto che nessuno in congregazione avrebbe aperto bocca qualora fossero stati "sanzionati" da polizia o carabinieri.

Cesare per i Tdg non è essenziale.
I Tdg ritengono di dover rispondere solo a loro stessi, infatti nonostante i tentativi di far uscire il marciume dalle congregazioni, mass media e magistratura si son trovati di fronte un blocco granitico fatto di omertà e segreti tenuti nascosti con cura.

I Tdg sfruttano le pieghe del sistema di Cesare per agire a proprio vantaggio.

Altro esempio pratico: il GDPR approvato nel maggio del 2018 sancisce una normativa più stringente riguardo alla conservazione e alla diffusione dei dati personali sensibili delle persone.

Watchtower, in Europa, non ha agito in modo conforme alle normative comunitarie, ha semplicemente sfruttato alcune falle della normativa per continuare a conservare e carpire i dati personali delle persone.

Sfruttare le falle del sistema o i punti deboli di una normativa è da considerare un'azione onesta o rispettosa delle dispozioni governative?

Una persona che riesce ad evadere le tasse sfruttando una scorciatoia apparentemente legale la consideriamo onesta?

L'onestà è vincolata dal concetto di "essere onesti" o dal concetto del "vediamo se mi beccano"?

Potrebbe capitare ad ognuno di noi di trovarsi dal fruttivendolo e sfruttando la disattenzione del commesso rubare una mela.
Il commesso ovviamente non si è accorto di nulla, noi però la mela l'abbiamo rubata, eccome se l'abbiamo rubata!
In cuor nostro ci sentiremmo onesti solo perchè il fruttivendolo non è stato lesto nel beccarci con le mani nella cesta della frutta?

Watchtower insegna a comportarsi così, sempre su quella linea di confine tra lecito e non lecito.

Ciò che è lecito per Watchtower non è lecito per i governi e viceversa.

Cesare viene sonoramente preso in giro.

I governi si aspettano chiarezza dal punto di vista finanziario.

Watchtower insegna questo o stimola gli anziani e le filiali a mantenere stretto riserbo sulle attività finanziarie?

I governi si aspettano collaborazione dalle comunità religiose per individuare persone che si siano macchiate di reati quali PEDOFILIA e ABUSI SESSUALI.

Watchtower collabora coi governi di ogni singolo paese per stanare e consegnare alle autorità tali individui?

I governi hanno chiesto ai cittadini di rispettare il lockdown per tutelare la salute pubblica, Watchtower a parte i proclami di facciata, che input da ai propri "servi" sul territorio riguardo l'emergenza sanitaria?

Invitano a collaborare con le autorità o invitano a preservare gli interessi del Regno?

Nella storia recente solo una categoria di persone ha difeso in modo così netto la propria ideologia senza chiedersi se quel che stava facendo fosse giusto o meno: i nazisti in Germania negli anni '30.

Non voglio paragonare i nazisti ai Tdg, ovviamente la malvagità nazista non può essere paragonabile se non con altre atrocità simili perpetrate contro l'umanità, quello che voglio paragonare tra nazisti e Tdg è la totale devozione alla causa, una devozione cieca.

La devozione cieca può portare anche a conseguenze estreme, qualsiasi esse siano le motivazioni che spingano una o più persone a farsi coinvolgere in una devozione cieca.

Chiedete ad un qualunque Tdg quale cosa sia più importante tra il seguire le disposizioni governative e quelle Watchtower.

Vi risponderanno sibillini: bisogna obbedire a Dio come governante e non agli uomini.

Questo non vuol dire che 8 milioni di persone nel mondo praticano l'anarchia totale però ci lascia un dubbio amletico: questi 8 milioni che praticano il culto geovista, fino a dove si spingerebbero per tutelare gli interessi Watchtower qualora fossero in netto contrasto con le disposizioni di Cesare?

A Cesare l'ardua sentenza.


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