Come le sette diffondono l’epidemia della paura della fine del mondo - Quo Vadis aps

Associazione di aiuto alle vittime di sette e movimenti religiosi
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Come le sette diffondono l’epidemia della paura della fine del mondo

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16 marzo 2020
  
Che dice veramente la Bibbia sulla fine del mondo?

I cristiani non sanno quando avverrà la fine del mondo e dell’umanità, né il modo in cui si trasformerà l’universo.
La Bibbia non parla mai di “fine del mondo”, ma di “fine dei tempi”, lasciando intendere che il mondo non cesserà di esistere totalmente, ma che sarà trasformato in un “nuovo cielo e una nuova terra” in Gesù Cristo.

La cosa certa è che tutti quelli che dicono di basarsi sulla Bibbia per “profetizzare la fine del mondo” dimenticano che le stesse Scritture, attraverso le Parole di Cristo, avvisano che “Quanto a quel giorno e a quell’ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre”(Matteo 24:36).
Gesù non ha dato un’ora o una data da segnare in agenda. “Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta” (Atti 1:7).

La pandemia di coronavirus, che ora preoccupa tutti,  viene sfruttata  dai guaritori e dai guru delle pseudo-terapie New Age , che si presentano con la loro pseudo soluzione “alternativa” o “naturale” al virus....
Il terrorismo apocalittico è un mezzo che le sette (anche gruppi pseudocristiani, LE SETTE MILLENARISTE) adottano sempre per fare proselitismo,  sfruttando la irrazionalità della paura, perché la situazione globale contribuisce alla visione dualistica della realtà in cui i leader indottrinano i loro seguaci: il male del mondo esterno e la bontà del gruppo ristretto di “eletti” (setta), gli unici che, secondo il guru o santone di turno, si salveranno…il Covid-19 viene presentato come un segno che stiamo vivendo la fine dei tempi.

I membri del corpo direttivo dei Testimoni di Geova, ad esempio, – che non sono cristiani e non hanno la vera Bibbia ma la “traduzione del nuovo mondo”, ovvero un testo scritto dal loro fondatore americano e noto massone Charles Taze Russell nel 1870- sono sempre stati molto attenti ad incoraggiare i seguaci a predicare e contribuire, anche con la vendita delle proprie case, a donare i loro averi ai capi dirigenti, perchè ” è doveroso prepararsi alla fine imminente del mondo”, in cui si salva solo chi appartiene alla loro setta, poichè adesso la fine del mondo o Armagheddon secondo loro sarebbe più che mai alle porte, mentre i capi continuavano e continuano  tutt’ ora ad arricchirsi comprare e ad espandersi…

La Shincheonji Church of Jesus la setta religiosa che è stata individuata come l’epicentro del contagio del Covid 19 in Corea del Sud – è uno spaccato del fenomeno molto più ampio delle sette millenariste.
Accomunati dalla presenza di un fondatore carismatico, che si autoproclama “messia”, stretto controllo tra i membri, partecipazione e proselitismo accentuati

La cronaca di questi giorni indica con chiarezza che oltre la metà delle vittime sudcoreane del contagio da coronavirus appartengono o sono connesse a un culto millenaristico, lo Shincheonji Church of Jesus, che significa «i nuovi Paradiso e Terra» : i seguaci, 240 mila in 29 paesi, tra cui anche gli USA, erano chiamati a diffondere il contagio per facilitare la fine del mondo. La Corea del Sud era pronta ad affrontare il coronavirus, ma il leader della setta Shincheonji ha chiamato al boicottaggio. Per loro, questo virus era un peccato che non va curato…
Il fondatore, l’88enne Lee Man-hee, giura d’essere il Cristo risorto che porterà «una nuova Israele spirituale alla fine dei giorni». L’epidemia, tuonava dal palco, «è un male causato da chi è geloso della nostra crescita».
È un peccato, che non deve interrompere “le loro riunioni”, attraverso le quali solo loro potranno salvarsi…
Così è iniziata la ricerca ai seguaci per testarli. Ma le liste sono rimaste segrete fino a poco tempo fa.
Per volontà del leader. Si è scoperto, poi, che ai primi di febbraio molti erano riuniti al funerale del fratello del fondatore, il quale aveva visitato alcune delle 19 chiese in Cina. I seguaci si sono infettati gli uni con gli altri, contagiando familiari e amici ignari e minacciati di tenere tutto nella segretezza.

Una circostanza negata solo parzialmente dal leader e fondatore del culto, Lee Man-hee durante l’apparizione pubblica del 2 marzo 2020, in cui ha chiesto scusa per le sue responsabilità nell’inarrestabile diffusione del contagio in Corea del Sud.

In diverse situazioni di crisi socioculturale, e soprattutto nel passaggio tra due secoli o millenni, appaiono profezie di ogni tipo che segnalano l’imminente fine del mondo. È quanto avvenuto recentemente nel 2012 con una ridicola interpretazione del calendario Maya o con dei calcoli fantasiosi dei numeri biblici, come nel caso di H. Camping.
Attorno all’anno 2000 si sono sviluppati ogni genere di profezie, e ancora oggi molti movimenti fondamentalisti predicono una fine imminente, portando i propri seguaci ad essere ulteriormente fedeli agli obiettivi del gruppo.

Già nel XIX sec. gli Avventisti avevano previsto la fine per il 1843, e poi per il 1844; seguirono i Testimoni di Geova predicendo la fine del mondo per il 1874, poi per il 1914, 1915, 1925, 1975 e via discorrendo.
Nel XX sec. i Bambini di Dio la prevedettero per il 1993; la Misión Rama per il 1975  e poi per il 2000; la Chiesa Universale di Dio per il 1936, 1947, 1972 e poi 1975; l’Ordine del Tempio solare per il 1993 e per il 1994; Heavens Gate per il 1997 e una lista infinita di altre sette per il 2000 e per il 2012.

Alcuni gruppi di ispirazione cattolica, nati in seguito ad apparizioni mariane e altre rivelazioni private non approvate dalla Chiesa, hanno previsto la fine – e terrorizzato i propri seguaci con la narrazione di orrori che la Madonna avrebbe annunciato – per un tempo non molto distante. IN PARTICOLARE, ci riferiamo alla FALSA PROFEZIA ATTRIBUITA A MALACHIA e le interpretazioni false degli scritti della beata Caterina Emmerick

Anche molti gruppi contattisti che ritengono di aver avuto dei “contatti” con gli extraterrestri e rivelazioni da altre galassie – come la Misión Rama o lo “stigmatizzato” Giorgio Bongiovanni – hanno tenuto incontri sull’imminente fine, indicando delle date specifiche.

Il gruppo nordamericano Uranius predisse che nel 2001 sarebbero arrivati gli extraterrestri, ma l’anno successivo rettificarono dicendo che, siccome l’umanità non era ancora pronta, gli alieni avrebbero preferito aspettare qualche anno in più.

Persino il sedicente “Stato Islamico” porta avanti un discorso simile, basato sulla propria interpretazione della dottrina islamica. Sostiene infatti di combattere le ultime battaglie prima della fine del mondo…

Alcuni gruppi di tipo orientalista e New Age – come il MISA, un movimento Yoga esoterico fondato dal rumeno Gregorian Bivolaru – sostengono che maggiore sarà il numero di persone che praticherà meditazione, e più sarà possibile rallentare “l’apocalisse” che si avvicina.

Anche i movimenti gnostici hanno fissato delle date per la fine del mondo, ma le profezie variano a seconda che siano di stampo ottimistico (un passaggio all’Età dell’Oro) o pessimistico (la totale distruzione della materia).

APOCALISSE E “ARMAGHEDDON”

Il termine “apocalisse” NON SIGNIFICA CATASTROFE, FINE DEL MONDO: è una parola di origine greca che significa “svelamento”, “rimozione del velo”, RIVELAZIONE”, cioè conoscenza di qualcosa che era prima sconosciuta.

Ma è, nello stesso tempo, un genere letterario proprio del giudaismo, la cui finalità è dare un’interpretazione religiosa ad avvenimenti storici sconcertanti o inspiegabili, soprattutto quando avvengono grandi ingiustizie, come nel caso delle persecuzioni dei romani contro i cristiani.

Per interpretare in modo corretto questi testi è necessario contestualizzare ogni simbolo, anche alla luce della teologia dell’autore.

Il genere escatologico è carico di simboli a noi estranei: convulsioni cosmiche, entità soprannaturali, sogni e visioni, numeri dal significato particolare, ecc. Ma tutti questi simboli sono al servizio di una lettura della storia concreta alla luce della fede.

I fatti non vengono narrati nei dettagli pratici, ma si cerca invece di esprimere una logica superiore, un piano, una finalità che dia senso a tutta la Storia, della quale Dio è il Signore. La costante dialettica tra bene e male non va intesa in senso manicheo, come se fossero forze della stessa potenza, perché Dio continua ad essere sempre il padrone assoluto della Storia.

L’Armageddon (che andrebbe scritto Harmageddon, con l’H), significa letteralmente Monte Megiddo, cioè la piana di Esdraelon, dove ebbero luogo molte battaglie importanti narrate nell’Antico Testamento. Ma il termine è stato utilizzato  in modo sbagliato da diverse sette (TESTIMONI DI GEOVA in primis) e gruppi pseudoreligiosi, come se fosse il luogo della battaglia finale tra Cristo e l’Anticristo, o tra Cristo e satana.

Dunque l’Armageddon non è un evento distruttivo, ma un luogo in cui Israele ha combattuto delle grandi battaglie. Ma i Testimoni di Geova, gli Avventisti, i Mormoni, la Chiesa Universale di Dio e gli stessi Rosacroce lo hanno definito – segnalando diverse date – come sinonimo di Battaglia Finale.

L’ ESEMPIO DI UN GURU YOGA in Spagna, Emilio Fiel detto Miyo “Coronavirus:
ci stiamo preparando alla fine del mondo”…

Un guru settario che ha reso pubbliche le sue riflessioni sul coronavirus è lo spagnolo Emilio Fiel, leader di una setta degli anni ’80 chiamata “Rainbow Community” (Comunità dell’Arcobaleno), successivamente convertita nella scuola di Chrisgaia e che è passata dall’orientalismo all’orientamento sincretistico del New Age con elementi sciamanici. Lo stesso guru ora si definisce Miyo e ha una parola “profetica” su qualsiasi aspetto della vita, qualcosa a cui i suoi seguaci prestano molta attenzione.

Soluzione al Coronavirus?
Non la medicina ufficiale, ma il Pranayama Yogico

La sua interpretazione paranoica va oltre il “complottismo”, sottolineando affermazioni di natura spirituale ed esoterica: “IL CORONA VIRUS È un’azione guidata dall’oscurità per evitare il processo di ascensione individuale e planetaria in cui siamo immersi”. E non solo: propone anche la sua soluzione personale per il coronavirus: “Cosa possiamo fare come difesa? Esegui il pranayama yogico ogni giorno (respirazione con il fuoco, bastrika o soffietto, ma ancora meglio kundya yoga kriya nel canale centrale) ”, oltre ad altre raccomandazioni più comuni come la camminata e il rilassamento….ma i suoi seguaci non sono affatto “rilassati” ma TERRORIZZATI! e totalmente manipolati.

Come è naturale in una visione della NEW AGE , che COME IL SATANISMO presuppone CHE OGNUNO DI NOI è “DIO DI SE STESSO”, Emilio Fiel chiama ad “attivare quotidianamente ‘IL PROPRIO CHAKRA LUMINOSO’ e ad emanare decreti dall’Io Presenza per mantenere la perfezione del nostro corpo e la difesa contro tutte le forze negative o predatorie “, e raccomanda” mantenere alta la frequenza cardiaca “.

Il guru, che firma questi messaggi come Miyoji, si riferisce al fatto che stiamo partecipando a una prova generale dell’Apocalisse”, parla di “purificazione del fuoco” e assicura che con le sue proposte di guarigione – tra gli altri, gli esercizi respirazione, “fuoco viola”, meditazione, decreti – “abbiamo evitato molti tipi di influenza … per diversi decenni con grande successo”, in quanto sono “pratiche che difendono in modo impeccabile la nostra integrità biologica meglio di qualsiasi medicina” .

Bisogna Inviare amore e consapevolezza al virus”: dal catastrofismo alla follia
Poiché l’approccio alternativo di questo leader settario è chiaro: “il mondo non è governato dalla chimica ragionata ma dalla Coscienza”, e quindi “al virus deve essere inviato amore e coscienza per aumentare la sua frequenza, è anche disorientato e non capisce la situazione … Solo in questo modo diminuirà i suoi effetti mortali e alla fine verrà sradicato dalle nostre vite. ”

Detto in altre parole: “qualcuno a contatto con la natura, felice e innamorato, non può essere infettato”, un discorso simile a quello di altri guru e pseudo-terapisti.

Qualcosa di più terribile accadrà nel 2020”

È allora che arriva la profezia che infonde paura nei seguaci del guru: “anche se il Coronavirus si calmerà presto, il tempo di calma apparente non durerà nemmeno un paio di mesi perché un evento globale riporterà la vita umana sottosopra, una grande tempesta sta arrivando sul pianeta (molto più potente di questa distrazione [coronavirus] con cui abbiamo a che fare) verso la fine della primavera o in piena estate”.

Come sempre, l’annuncio di qualcosa di negativo – che può produrre una paura logica – è completato da una ‘lettura positiva’ … fintanto che è vissuta secondo il modo dettato dal guru, il quale assicura: “avverranno i grandi cambiamenti promessi per il 2020, trasformando definitivamente le nostre vite”…

E annuncia: “molto attento alle date che vanno da oggi [10 marzo] a quattro mesi da oggi, nella data in cui viene celebrata la giornata del signor Santiago”, riferendosi così al 25 luglio, festa di SAN GIACOMO grande apostolo di Cristo, che occupa un posto importante nelle dottrine della setta, anche se privato totalmente del suo valore cristiano.

PROFEZIE CATASTROFICHE, PER RAFFORZARE LA MANIPOLAZIONE SETTARIA

In tempi di insicurezza personale e sociale, molte persone hanno bisogno di  qualcosa a cui aggrapparsi …
Sperano in una soluzione semplice e diretta: una soluzione magica, basata su una conoscenza speciale della realtà.

I leader settari pensano di essere ESSERI SUPERIORI con qualità speciali, e quindi lo instillano nei loro seguaci.
Sono molto abili nel “dimostrare” di essere gli unici benefattori sinceri e altruisti dell’umanità.

Spesso l’obiettivo finale non è finanziario, come si dice a volte. I guru vogliono condividere e diffondere la propria illusione di superiorità, e lo fanno sottoponendo i loro seguaci al loro capriccio. Non bisogna dimenticare che le sette sono un fenomeno di potere sugli individui.

La testimonianza di un sopravvissuto

Di fronte a questa situazione, abbiamo parlato con una persona – di cui proteggiamo l’anonimato- che è stata seguace per molti anni di una setta apocalittica new age in Spagna. Spiega che in questi casi, all’interno delle sette è comune che “se la predizione di qualche epidemia annunciata dal guru si è verificata (presumibilmente) in passato, ciò genererà una straordinaria fiducia nei confronti del guru”.

Dopo aver lasciato la setta, questo sopravvissuto alla luce di tutto ciò che ha vissuto, contemplando l’attuale crisi del coronavirus, avverte del “pericolo che tutti questi guru ora si sentano affermati e rafforzati e che questa situazione possa servire ad attirare nuovi seguaci nella rete delle sette ”.

E non solo: secondo l’ex adepto spagnolo, la fiducia è la base su cui il santone comincia un processo di manipolazione sui seguaci che può portare, ad esempio, ad abusi sessuali ‘a scopo magico di salvezza e di unione con l’essere superiore’…

Quindi … è vero che questo o quel guru era corretto nella sua previsione? No, certo che no. Questi “profeti delle calamità” (usando l’espressione di Papa San Giovanni XXIII) tendono ad annunciare ripetutamente catastrofi, disgrazie e successive epidemie nel mondo.

Questo è accaduto e sta accadendo nei Testimoni di Geova, per esempio, e in molte altre sette, che hanno dato le loro date “speciali”. Da così tanti eventi previsionali, può capitare che qualcosa accada veramente qualche volta.

MA CIO’ NON SIGNIFICA CHE “CI ABBIANO AZZECCATO”, ma più che altro, come dice l’ex adepto intervistato: “alla fine, A FURIA DI PROFETIZZARE SCIAGURE, i seguaci dei vari guru apocalittici vengono manipolati a fare congetture su qualsiasi evento”…

La psicosi della fine del mondo purtroppo è una epidemia spirituale con cui i leader delle sette manipolano tante persone.

FONTI
RIES Rete Iberoamericana di Studio delle Sette
Articoli del Prof. Miguel Pastorino e del sacerdote Luis Santa Maria del Rio
https://www.portaluz.org/el-coronavirus-las-sectas-se-aprovechan-de-la-epidemia-del-miedo-3668.htm
https://it.aleteia.org/2016/11/30/sette-paura-fine-mondo-apocalisse-armageddon-escatologia/
https://www.lastampa.it/esteri/2020/03/04/news/la-setta-coreana-che-ha-contagiato-un-paese-curarsi-e-un-peccato-1.38548974
Testimonianza ex dirigente dei TdG
https://www.quovadisaps.it/coronavirus—testimoni-di-geova—aggiornamento-circolare-4-3-.html

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