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TESTIMONI DI GEOVA UN SOGNO IN DECLINO

tdg Dec 11, 2021

TESTIMONI DI GEOVA UN SOGNO IN DECLINO

 

STANNO VOLTANDO PAGINA!

GLI EFFETTI DI UN SOGNO IN DECLINO!

Sta accadendo qualcosa di imprevisto tra i testimoni di Geova di tutto il mondo, che supera di gran lunga le migliori previsioni dei fuoriusciti.

Sorveglianti, anziani, beteliti e semplici proclamatori delle congregazioni locali stanno cambiando dall’interno quello che per norma non possono più fare i dissociati e i disassociati.

In sostanza sono sempre meno coloro che decidono di affidare il proprio discernimento e il loro futuro al corpo direttivo della Watchtower.

E’ stato sempre insegnato ai testimoni a diffidare delle persone “del mondo”, della conoscenza e delle opinioni altrui, sia per quanto riguarda la traduzione della Bibbia, sia per ciò che concerne le decisioni più secolarizzate, come la scelta della scuola, le cure mediche ( scelta dei vaccini e trasfusioni ) e i legami affettivi.

Quello che la società dei testimoni sta ora affrontando, però, è una sorta di guerra civile, con tanto di spie, dai livelli molto più alti rispetto a quelli di tutti i fuoriusciti.

Il problema è che in tutte le congregazioni dei testimoni di Geova di tutto il mondo, regnano inarrestabili, l’apatia, disinteresse e indifferenza.

Quello che prima era importante, ovvero la ricerca della verità, ora si è trasformato in un cauto “vivi e lascia vivere” nell’attesa di qualche insegnamento da aggiungere agli innumerevoli nuovi intendimenti caratterizzati dalla completa assenza di basi scritturali.

Chi dirige le congregazioni sono proprio loro a non credere più che la loro organizzazione sia la via giusta. Sempre più testimoni si sentono di esprimere la loro opinione, nonostante i continui moniti della “Congregazione cristiana dei testimoni di Geova” a non confrontarsi con le ragioni degli altri.

Essere testimoni di Geova sta diventando una sorta di modo di vivere un’etichetta stile LOGO JW, ma che non ha fondamento su una vera e unica identità dottrinale.

Lo dimostrano i numerosi blog, siti e pagine social su internet, all’interno dei quali ogni testimone può confrontarsi con altri anche su argomenti vietati dai vertici della loro stessa organizzazione.

Sono infatti proprio questi social i mezzi attraverso i quali, i testimoni di Geova attivi conoscono gli aspetti più sinistri della società.

Se dunque prima dovevano diffidare degli ” apostati” e delle loro scomode verità, ora non hanno armi contro i beteliti che candidamente, rivelano il loro malessere e affermano le stesse cose che prima potevano essere espresse solo dai fuoriusciti.

Altra cosa davvero singolare, soprattutto in Italia (che ha una legislazione differente da altri paesi) sta accadendo che molti danno le dimissioni a livello societario, dunque in ambito meramente istituzionale, scegliendo di separare la fede dall'appartenenza a una società.

Si creano per tanto degli ibridi, che rimanendo dentro si definiscono ancora membri della congregazione, e che nessuno può essere obbligato a non frequentare o non salutare, ma che non vengono più conteggiati tra il numero di testimoni affiliati quali soci.

Non serve spiegare che in questo modo si può tranquillamente aggirare l’ostacolo dell’ostracismo, del rapporto e dell’obbligo alla distribuzione delle riviste e alla frequentazione della scuola di ministero.

Quello che si discute è infatti, non è l’aver commesso un peccato, ma solo il non voler più far parte di una società di cui si era membri economici onorari a propria insaputa.

E’ impossibile infatti, giudicare come “peccatore” qualcuno che non vuole più essere SOCIO di un’impresa, qualunque essa sia.

Al momento, è difficile stabilire una linea di comportamento che valga per tutti, spesso si cerca di trovare un pretesto ideologico per disassociare….facendo comunque bene attenzione a non dare ulteriori spiegazioni che metterebbero in seria difficoltà, chi deve affrontare queste situazioni spinose ma non ha “ordini dall’alto”.

Ecco perché sono proprio gli anziani attualmente a nutrire più di tutti dubbi e ostilità verso le sfere superiori, verso coloro che dirigono l'intera organizzazione.

La realta dei fatti all'interno delle congregazioni, è che sono sempre gli anziani a dover “battere cassa”, nonostante ben conoscano la realtà a dir poco sordida degli ultimi scandali, che hanno riguardato sia l'Italia che il resto del mondo, come le vicende sulla pedofilia mondiale e le sue implicazioni con vari tribunali.

Dunque ora l'organizzazione dei testimoni di Geova si trova sotto un inarrestabile attacco di un fuoco amico, vittima delle sue stesse trappole che non sa come difendersi e come liberarsi.

Sei ancora dentro ai testimoni di Geova?

Hai preso atto dei cambiamenti e scandali che contraddistingue questa organizzazione?

Sei convinto oramai da anni che non è più la stessa da quando sei entrato?

Hai preso atto della graduale perdita di credibilità, di vitalità, di prestigio, di popolarità, anche dei loro insegnamenti?

Hai capito bene la dichiarazione che hanno fatto, che non sono infallibili?

Hai preso atto che non sanno più cosa inventare e che dicono sempre le stesse cose?

Sei senpre più convinto che non sono guidati dallo Spirito Santo?

Non ti senti più circondato da quell'amore che dovrebbe distinguerli, anzi noti sempre di più gruppi aggregati e altri abbandonati?

Non sei d'accordo con le continue richieste di denaro che vengono sollecitate?

Non sai spiegarti le continue vendite delle sale del regno?

Percepisci chiaramente che qualcosa sta cambiando, e che il declino è già iniziato?

ALLORA COSA ASPETTI?

Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.

Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo.

E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato.
(Oriana Fallaci) 

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