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IL CONTRATTO DEGLI ORRORI: COME SCIENTOLOGY PUÒ CONDIZIONARE PER SEMPRE LA TUA VITA ED ELUDERE IL SISTEMA GIUDIZIARIO

scientology Nov 09, 2021

Scientology autorizzata a risolvere le controversie legali dall’interno secondo la pronuncia di una Corte d’Appello degli Stati Uniti

Di Tracey McManus

Non vedo come ora un ex scientologista potrà fare causa alla chiesa” ha dichiarato un avvocato che rappresenta due fuoriusciti.

Luis e Rocio Garcia, ex membri di Scientology, hanno fatto causa alla chiesa nel 2013, accusandola di tattiche fraudolente.

    Una decisione che potrebbe costituire un precedente per le contestazioni alla Chiesa di Scientology. Martedì, una corte d’appello degli Stati Uniti ha ribadito la possibilità per la chiesa di arbitrare autonomamente le controversie con gli ex membri, eludendo efficacemente il sistema giudiziario.

La decisione ha confermato la precedente sentenza di un giudice federale che ha portato al primo arbitrato interno, avente come protagonisti la chiesa e i fuoriusciti.

Luis e Rocio Garcia avevano citato in giudizio Scientology davanti alla corte federale di Tampa, nel 2013, sostenendo di essere stati defraudati di 1,3 milioni di dollari. Ma dato che la coppia aveva firmato dozzine di contratti nel corso dei 28 anni trascorsi come fedeli, accettando di risolvere eventuali controversie future all’interno della stessa chiesa, il giudice distrettuale degli Stati Uniti, James D. Whittemore, ha accolto la mozione della chiesa, costringendo i coniugi a un arbitrato interno.

    Theodore Babbitt, un avvocato dei Garcia, ha definito una farsa l’arbitrato di due giorni che ha avuto luogo nel 2017, in quanto i funzionari di Scientology non avevano consentito alla coppia di presentare prove critiche nei confronti della chiesa o di avere un avvocato presente.

La dottrina di Scientology insegna che i disertori come i Garcia sono “persone soppressive”, folli criminali che vogliono distruggere la chiesa. L’avv. Babbitt aveva pertanto sostenuto che i Garcia, visti come nemici della chiesa, non potevano ricevere un’udienza equa, rendendo i contratti firmati “sostanzialmente irragionevoli”.

Questo martedì, una giuria composta da tre giudici della Corte d’Appello degli Stati Uniti per l’undicesimo Circuito ha votato a favore della decisione della corte di grado inferiore, con un margine di 2-1. Hanno convenuto che valutare se gli insegnamenti di Scientology sulle persone soppressive avessero avuto o meno un impatto sull’arbitrato, avrebbe richiesto alla corte di interpretare la dottrina di tale chiesa, una azione che “il Primo Emendamento vieta di intraprendere ai tribunali civili”.    

    Nel confermare che tutte le controversie devono essere dirottate all’arbitrato interno, l’avv. Babbitt ha dichiarato, mercoledì, al Tampa Bay Times, che la Corte d’Appello federale ha garantito a Scientology che nessuna delle sue vittime avrà la possibilità di un ricorso legale.

Nessuno degli adepti che conduca l’arbitrato per la chiesa si pronuncerebbe mai contro di essa, perché se lo facesse, ha precisato Babbitt, Scientology lo allontanerebbe dai suoi familiari, amici e soci in affari. Ciò significa che se nessuna richiesta potrà essere ascoltata in un tribunale civile, nessun arbitrato interno favorirà mai un critico di Scientology, ha evidenziato il legale.

Quello che mi preoccupa adesso è che non vedo come gli ex scientologist potranno mai più citare in giudizio la chiesa”, ha aggiunto Babbitt. “Possono rubare i tuoi soldi, mentirti, scomunicarti, isolarti e non c’è niente che tu possa fare al riguardo.”

    Il legale ha precisato che i Garcia potrebbero presentare un’istanza alla Corte d’Appello degli Stati Uniti per una nuova udienza e, se ciò fosse loro negato, potrebbero ricorrere alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Mercoledì, non aveva ancora discusso dei prossimi passi con i Garcia.

Il portavoce di Scientology, Ben Shaw, non ha risposto alla richiesta di una dichiarazione.

Nella loro prima causa, i Garcia avevano sostenuto che la chiesa aveva bloccato la costruzione del suo enorme edificio, conosciuto come Super Power, nel centro di Clearwater, per chiedere ai fedeli delle donazioni. A partire dal 1998, la coppia aveva cominciato a fare donazioni per il progetto, spendendo più di 420.000 dollari per un edificio completato solo nel 2013.

Una folla circonda l’imponente Flag Building di Scientology, noto anche come l’edificio “Super Power”, durante il taglio del nastro, il 17 novembre 2013, nel centro di Clearwater. Gli ex scientologist Luis e Rocio Garcia affermano di aver donato più di 420.000 dollari per la struttura e di volere la restituzione del denaro

I Garcia affermano anche di aver donato più di 40.000 dollari per programmi descritti come umanitari per aiutare i bambini malnutriti in Africa e le vittime dello tsunami nel Pacifico, ma che quelle iniziative erano uno stratagemma della chiesa per sollecitare le donazioni dei fedeli.

    Dopo che il giudice Whittemore si è espresso sull’arbitrato, sono occorsi due anni e mezzo per l’udienza. Scientology si è opposta a tutti i fedeli indicati dai Garcia come possibili arbitri, ritenendoli “non in regola”.

Alla fine, il giudice ha selezionato tre scientologist a caso da una lista di 500 adepti, fornita dalla chiesa.

Nell’arbitrato di due giorni tenutosi nel 2017, i Garcia non sono stati autorizzati a portare testimoni. Delle 900 pagine di prove presentate dai Garcia, un funzionario della chiesa ne ha accolte solo 70, poiché, quelle scartate, contenevano “entheta”, termine che gli scientologist usano per qualsiasi cosa si riveli una critica nei confronti della chiesa.

Essenzialmente, (ai Garcia) è stata negata qualsiasi opportunità di presentare il loro caso”, ha scritto Babbitt in un appello presentato nel 2019. “Il presidente li ha tacciati di essere persone soppressive che tentano di distruggere Scientology, mentre dovrebbero ritrattare ed espiare, tornando alla chiesa.”

    La commissione, alla fine, ha rimborsato i Garcia per 18.495 dollari, per i depositi inutilizzati sui servizi religiosi, ma non ha riconosciuto le accuse di frode, falsa dichiarazione o violazione del contratto.

Quando i Garcia hanno contestato l’esito, il giudice Whittemore ha negato la mozione della coppia, affermando che le loro contestazioni “riguardano questioni di dottrina religiosa”.

Nel ricorso presentato alla Corte d’Appello federale, i Garcia hanno anche sostenuto che gli stessi contratti con Scientology non erano validi, poiché, al momento della firma, la chiesa non aveva regole stabilite su come condurre gli arbitrati religiosi. In un’udienza precedente, il direttore legale di Scientology, Allan Cartwright, ha testimoniato che la chiesa, fondata nel 1954, non aveva mai condotto un arbitrato nella sua storia, prima del caso Garcia.

    La Corte d’Appello, tuttavia, ha deciso che gli accordi erano sufficienti, poiché delineavano che l’arbitrato sarebbe stato “condotto in conformità con i principi di Scientology” da un collegio di tre arbitri ossia da “scientologist in regola con la Chiesa Madre”.

Il giudice dell’11 Circuito, Robin Rosenbaum, che ha dissentito dalle posizioni dei colleghi, ha affermato che avrebbe annullato l’ordinanza del giudice Whittemore, in virtù del fatto che i contratti firmati dai Garcia non erano validi. Rosenbaum ha precisato al riguardo che senza regole di procedura stabilite per l’arbitrato, il processo si è rivelato “l’accordo arbitrale più unilaterale e irragionevole che si potesse fare”.

Non si possono inventare le regole in corsa”, ha scritto Rosenbaum. “È un concetto basilare di equità che si applica anche nell’arbitrato. Se una delle parti dell’arbitrato può creare le regole che disciplinano quell’arbitrato nel corso dello stesso, gode di un vantaggio insormontabile che garantisce efficacemente la sua vittoria”. 

    Traduzione a cura di I.R.

Link all’articolo originale: https://www.tampabay.com/news/clearwater/2021/11/03/scientology-can-settle-legal-disputes-from-within-appeals-court-rules/?fbclid=IwAR1LcmAndbvnN8UT4ZwJd4-qsRRSf8Pkhzu93ZU8KDcWdOwa4qTmJHTBPg8

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