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IL BACIO – DURANTE LA PANDEMIA

Aug 23, 2021

COSA SUCCEDE AL NOSTRO CORPO QUANDO CI BACIAMO?

La filematologia è la scienza moderna che studia tutti gli aspetti connessi al bacio, nelle varie culture, per capire le risposte dal punto di vista fisico e psicologico.

Possiamo definirlo un vero “alfabeto emotivo” che rilascia messaggi e sentimenti diversi che riguardano l’amore, il rispetto, l’amicizia, la devozione, il saluto. 

Il termine filematologia deriva da quello greco “philema” (bacio).

Reazioni del nostro corpo quando baciamo.

Il bacio è una potente forma di comunicazione. Un gesto universale che comunica amore e può esprimere sensazioni diverse a seconda del momento, del contesto culturale, della fase di una relazione in cui ci si trova. Un'importante forma di contatto fisico fra due persone, ed è per questo che assume diverse caratteristiche e significati, diventatando in molte culture una comune forma di espressione di affetto, ma anche di amore, passione, amicizia, rispetto, un saluto, e molte altre ancora. Può essere un gesto di tenerezza, un istinto passionale in grado di scatenare reazioni biologiche e psicologiche, ma in ogni modo, si tratta sicuramente di un metodo potentissimo per connettersi con un'altra persona in modo intimo.

La tendenza, a torcere la testa verso destra o verso sinistra, sembra corrispondere ai movimenti presenti già nei primi mesi di vita nel grembo materno, rispettando anche le connessioni fra i due lembi del cervello.

Gli effetti positivi, del bacio scambiato fra due persone, gli scienziati ne hanno valutato tutti gli aspetti. In una fase storica in cui il bacio è stato posto a repentaglio e divieto, come quella attuale, è interessante capire i risvolti medici e psicologici.

Va sottolineato quanto sia essenziale la volontà reciproca: il bacio, quando è dato senza consenso, incidendo sulla libertà sessuale di chi lo riceve, costituisce violenza.

La filematologia ha evidenziato che ci sono “35 muscoli facciali impegnati, 112 muscoli posturali e circa 80 milioni di batteri trasmessi, solo in 46 culture su 168 ci si bacia in modo romantico o sessuale. Le società più complesse sono quelle in cui ci si bacia più spesso. Nella nostra vita ci scambiamo circa 100.000 baci.

Le ricerche mostrano come baciarsi di frequente possa allungare la vita fino a 5 anni, grazie al potere del bacio di abbassare la pressione, diminuire lo stress e vincere lo stress. Il bacio perfetto deve durare 12 secondi.

Occorre ricordare come, favorendo il rilascio di neurotrasmettitori (la dopamina, che stimola motivazione e umore) e ormoni (vasopressina e ossitocina), i baci producano, dal nostro cervello, una generale sensazione di benessere; permettono, inoltre, al nostro sistema nervoso, di scambiare informazioni molto importanti per il corpo intero. Il cervello, inoltre, impegnato, come se si svolgesse uno sforzo fisico, rilascia endorfina e genera appagamento, felicità e piacere, contro lo stress.

Gli studi filematologici hanno dimostrato anche che il bacio diminuisce i livelli di cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress”.

  • S’impennano le endorfine, ci sentiamo euforici perché l’ipotalamo e l’ipofisi hanno ordinato di aumentare la produzione di endorfine, le molecole del benessere. Ma altre sostanze entrano in circolo, fra cui dopamina, ossitocina, serotonina e adrenalina, tutte coinvolte nel farci sentire eccitati, felici, elettrizzati.

  • Il cuore batte più velocemente, le guance si fanno calde e rosse a causa dei vasi sanguigni dilatati, il respiro è più affannoso, il cervello ha ricevuto una dose di ossigeno extra e il battito si è fatto più rapido. L’ossitocina ci spinge a desiderare di riprendere a baciarsi.

    Cosa succede alla mente quando baciamo?

  • Ci si sente immensamente felici, la gioia che proviamo ci pervade in ogni angolo della mente. Ci sentiamo più disinibiti. Il desiderio sale. Se è vera passione, è già scattato l’attaccamento, cioè vogliamo che quella persona sia tutta e solo nostra. È forte il desiderio di ripetere l’esperienza del contatto con le labbra ed estenderla fino alla completa esperienza della sessualità.

    Perché se cominci non finiresti mai?

  • Come già accennato, quando baciamo con passione, aumenta la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che produce in noi un senso di esaltazione e ci spinge a ripetere l’azione che ci procura piacere; inoltre, il bacio stimola l'attività cerebrale, perché le sensazioni elaborate sono però tantissime: l’odore del partner, il suo sapore, come si muove, come ci tocca, la sua voce.

    Il bacio rafforza il sistema immunitario

  • Quando ci baciamo, scambiamo con il partner da 10 milioni a 1 miliardo di batteri; studi scientifici hanno dimostrato che questa esposizione ai batteri, ma anche ai virus, promuove la produzione di nuovi anticorpi. In altre parole, chi si bacia regolarmente ha meno probabilità di ammalarsi.

    RIEPILOGANDO

    • Fa bene al cuore e alle difese immunitarie

    • Fa da antirughe effetto lifting

    • È antistress e allevia il dolore

    • Dona pace e felicità

    • Ha effetti benefici sulla circolazione

    • Allontana l'ansia

Data la vastità del fenomeno, collegata, peraltro, a tradizioni millenarie, si è imposta, quindi, la filematologia: uno studio specifico per carpirne tutte le risorse.

La novità dei tempi moderni, infatti, è proprio nello sviluppo di questa disciplina che riesce a scoprire le potenzialità fisiche e chimiche del bacio, con le diverse relazioni che instaura nel corpo, a partire dalla materia grigia. Queste scoperte, in passato non conosciute, hanno permesso di giungere oltre i pur importanti aspetti culturali, solidali e sessuali.

Il bacio, così celebrato nella letteratura d’ogni tempo, nelle poesie e nei quadri più famosi, ha conosciuto una condanna enorme a causa della pandemia, considerato come il vettore più adatto a contagiare il prossimo. I benefici effetti sulla salute psicofisica hanno segnato il passo.

La mascherina ha finito anche per coprire e celare l’origine di tale gesto d’affetto e ha parzialmente alterato l’immagine del prossimo, incidendo anche sull’aspetto seduttivo; ha incrinato pure la comunicazione non verbale (il 65% dell’intera relazione interpersonale) vanificando elementi come il sorriso e la bocca.

Molti scrupoli si sono posti in seguito alla fine della prima e della seconda ondata della pandemia, quando si è potuto ipotizzare e, gradualmente, concretizzare il ritorno al bacio, ormai un gesto quasi dimenticato.

Alcuni Comuni italiani (tra questi Mattinata in Puglia) hanno cercato di invogliare a baciarsi con delle iniziative, legate anche a delle location (terrazze panoramiche) idonee all’obiettivo. Il tutto per recuperare il grande significato inclusivo del bacio e annullare la dura fase di distacco, fisica e psicologica.

Nei periodi di lockdown, i dispositivi, molto fantasiosi, con labbra di cuscinetti al silicone (Kiss-o-gram), che tentano di riprodurre il bacio, seppure a distanza, non sono riusciti a ricreare le condizioni fisiche e mentali dell’originale.

Per alcuni, inoltre, la timidezza accumulata in passato e vinta faticosamente, anche per concedere un semplice bacio accennato (con la guancia) di saluto, il Coronavirus ha significato un notevole passo indietro e ha posto di nuovo in essere vecchie soggezioni.

Come avviene per molte circostanze, un gesto così scontato (seppur con le sue molteplici implicazioni) si presenta in tutta la sua immane assenza nel momento in cui risulta proibito, peraltro in modo improvviso e incredibile, come avvenuto nei mesi scorsi. È la classica nostalgia di un qualcosa nel momento in cui lo si perde davvero.

I baci hanno identificato in pieno la pandemia e il contagio, come nessun altro aspetto della quotidianità. È plausibile, quindi, ipotizzare la vera fine di tale tunnel nel momento in cui si riprenderà a scambiarli, sia quelli d’amore sia di saluto, in quanto espressione immediata di affetto, condivisione e solidarietà.

Sarà necessario colmare il gap lasciato dalle norme di distanziamento e di “divieto” per baci e abbracci, pur di ristabilire il giusto contatto umano, quello che rende fratelli, parte di un’unica comunità e che attenua paure individuali annientandole proprio nel gesto condiviso.

Il bacio è un allenamento, da fare ogni giorno perchè ti fa stare bene!

Stamattina vi siete baciati?

Una ricerca ha dimostrato che il bacio del buon giorno aiuta a essere più efficienti sul lavoro, con effetti positivi per l'autostima.

Puoi baciare il tuo partner, i proprio bambino, una persona amica o i propri genitori: ci sono baci che significano passione, altri il bene assoluto, la vicinanza, l'empatia, amore filiale.

Ecco perché non dovrebbe mai passare un giorno, che non inizi con "un abbraccio, un bacio, una carezza e un buon caffè".

I-T.P-D.M.

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