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E' CORRETTO PREGARE GESÙ CRISTO?

gesù Jun 11, 2022

I testimoi di Geova asseriscono che Gesù non vuole essere pregato:

 3 La seconda difficoltà è che non possiamo parlare con Gesù. Quando preghiamo, ci rivolgiamo a Geova. È vero che preghiamo nel nome di Gesù, ma non parliamo direttamente con lui. Anzi, Gesù non vuole che lo  preghiamo. Perché? Perché la preghiera è una forma di adorazione, e noi dobbiamo adorare solo Geova (Matt. 4:10). Comunque, anche se non possiamo parlare con Gesù, possiamo dimostrareche lo amiamo.

 TORRE DI  GUARDIA 20 aprile 2020 pg. 20 pr3

Non sono gli unici, molti appartenenti di gruppi religiosi diversi insegnano che il corretto uso della preghiera è il seguente:

Gesù ha indirizzato le preghiere al Padre. Gesù è il Mediatore tra Dio e l’uomo, non a Lui dobbiamo destinare le nostre preghiere. Nel libro degli Atti si può notare che i discepoli pregavano il Padre. La preghiera va fatta al Padre, nel nome di Gesù, per mezzo dello Spirito Santo.

Ma l'insegnamento di questi gruppi significa che è proibito rivolgere le preghiere a Gesù?

O peggio, si commette peccato di lesa maestà nei confronti di Dio, se ci rivolgiamo a Gesù in preghiera? Cosa si legge nella Bibbia in merito?

Analizziamo alcuni versetti degli Atti:

Stefano disse: «Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio» (Atti 7:56). «E lapidavano Stefano, che invocava Gesù, e diceva: “Signore Gesù, ricevi il mio spirito”» (At 7:59).

La manifestazione della gloria di Dio che Stefano ebbe in visione, non lo indusse a credere di non aver più bisogno di pregare, ma addirittura lo spinse a farlo.

Egli invocò Gesù.

Si affidò a Gesù, veduto in visione.

È un sorprendente esempio di preghiera rivolta al Figlio, e ciò rende evidente che i primi cristiani consideravano Gesù di natura divina come il Padre.

Se Stefano non avesse concepito Gesù Cristo in questo modo, come avrebbe potuto rimettere il suo spirito nelle mani di Gesù? 

Solo colui che ha dato lo spirito potrebbe riceverlo indietro di nuovo.

Qui ci viene insegnato di rimettere il nostro spirito, che vive oltre al corpo, nelle mani di Cristo che, come Mediatore, ci raccomanda al Padre.

E questo ci mostra che è lecita la preghiera rivolta a Gesù.

Molto importante quello che è scritto in (Giovanni 20:28) dove Tommaso si rivolse a Gesù come al suo Dio:“Signor mio e Dio mio!”.

Dovremmo preoccuparci, mentre siamo in vita, che Cristo riceva il nostro spirito quando moriremo.

Se questa sarà stata la nostra preoccupazione in vita, saremo consolati al momento della morte.

La fine della vita terrena di Stefano fu esemplare.

«Poi, postosi in ginocchio, gridò ad alta voce: “Signore, non imputar loro questo peccato”. E detto questo, si addormentò» (Atti 7:60).

Questa parte della preghiera viene innalzata con maggiore solennità di quella precedente. In primo luogo, Stefano si mise in ginocchio, il che esprimeva umiltà nel pregare e volontà di morire in atteggiamento di preghiera, rivolgendosi al Signore Gesù.

In secondo luogo, «gridò ad alta voce», il che esprimeva il suo intenso desiderio che la preghiera fosse ascoltata.

È interessante notare che questa preghiera somiglia in maniera impressionante alla preghiera di Gesù morente riportata in (Luca 23:34): «Padre perdona loro, perché non sanno quello che fanno».

Stefano ha una parola di amore per i suoi uccisori, ed è proprio questo che distingue il martire di Cristo dagli eroi delle cause umane.

E' dunque lecito pregare Gesù, guardando a Lui come il nostro Salvatore, affidargli il nostro spirito e troveremo in Lui l’aiuto nelle nostre preoccupazioni.

L' apostolo Paolo, afferma «Tre volte ho pregato il Signore perché l’allontanasse da me» (2°Corinti 12:8), aggiungendo il riferimento a Cristo e alla sua potenza (versetto. 9). Vedi anche (1° Corinti 1:2) dove Paolo ricordò che «i santificati in Cristo Gesù… in ogni luogo invocano il nome del Signor nostro Gesù Cristo»

Quindi anche l’apostolo Paolo pregava direttamente Gesù.

L' asserzione dei tdG che Gesù non vuole essere pregato non trova riscontro nella Bibbia, e nemmeno quello che insegnano alcuni gruppi.

Non si commette alcun peccato di lesa maesta nei confronti Dio se preghiamo Gesù Cristo.

B.S.

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