Insieme possiamo fare tanto. Entra nella grande famiglia di Quo Vadis

CRISTIANI TODAY: Rocco Politi “Vi racconto perché non sono più un Testimone di Geova”

conferenze articoli interviste di rocco sui media Jul 01, 2021

Rocco Politi era un Testimone di Geova, esattamente un Vescovo chiamato Pastore della Congregazione, oggi cattolico e Presidente dell’Associazione Quo Vadis, che si occupa di sostenere moralmente coloro che escono fuori dai Testimoni di Geova o stanno per entrarvi a farne parte.
Rocco Politi era entrato a far parte dei Testimoni di Geova da bambino, all’età di 10 anni (sua moglie all’età di 5). Per 40 anni è stato un Testimone di Geova.

Perché ha deciso di uscire fuori dalla Congregazione dei Testimoni di Geova?
Sono stato letteralmente cacciato fuori dai Testimoni di Geova, esattamente sono stato “disassociato” e tutto ciò, è successo a causa di una drammatica esperienza, cioè quella della morte di una bambina di quasi 13 mesi.
Al quinto mese di vita, la bimba era affetta da un sarcoma, dovevamo cercare di salvare la vita alla piccola e l’unica possibilità che avevamo per salvarla era la trasfusione di sangue (non consentita nei TDG). Con la mia famiglia invece, avevamo deciso di fare la trasfusione di sangue per cui sono stato sbattuto fuori dalla Congregazione.

Perché è considerato un peccato, la trasfusione di sangue per i TDG?
I Testimoni di Geova hanno interpretato male alcuni versetti della Bibbia come quello di “non mangiare gli animali contenente il sangue” e un altro passo dove dice “astenetevi dal sangue”. Interpretando alla lettera questa parte della Bibbia, ci rendiamo conto che non ha nulla a che fare con l’insegnamento di Gesù Cristo che invece ha sparso il Suo sangue sulla Croce per salvare l’umanità intera.
Quindi i Testimoni di Geova, lasciano morire il proprio familiare, se quest’ultimo si trova realmente in serie difficoltà dove viene richiesta una trasfusione di sangue.

Si hanno delle ripercussioni, una volta usciti dalla Congregazione?
Purtroppo si perché per noi è stato un funerale quotidiano. Apparentemente nei Testimoni di Geova, osservando dall’esterno, sembra che ci sia una bomba di amore, quanto invece, una volta entrati a farne parte, se si dissocia da una loro legge, ecco che i TDG non salutano più questa persona e per loro diventa un estraneo, il suo sangue diventa acqua sporca come è successo con i miei parenti.
Mio padre, mia sorella, i miei cognati, i miei cugini e i miei nipoti non mi salutano più da quando non sono più un Testimone di Geova. Per loro sono diventato come uno sterco di un animale. Altrettanto fanno con la mia famiglia per lo stesso motivo. Tutto ciò si chiama “Ostracismo” che va contro i diritti umani e contro la Costituzione.

In qualità di Vescovo dei TDG, presiedeva i Comitati Giudiziari. In cosa consistono?
Il Comitato Giudiziario è un Comitato formato da circa 3 persone massimo 5 -6 (dipende dal caso). Questi Comitati si riuniscono a seconda del peccato che la persona ha commesso, secondo un elenco di peccati che i Testimoni di Geova hanno stilato su un libro nero chiamato KS che viene dato agli Anziani della Congregazione.
Il libro KS dà la direttiva a tutti gli Anziani della Congregazione e a tutti i sorveglianti. La persona che è in peccato e si presenta davanti al Comitato, non ha alcun diritto a portare con sé, un Avvocato o un amico che lo possa aiutare. Deve rimanere da solo e lo stesso vale se si tratta di una donna e devono rispondere a tutte le domande che i Giudici gli pongono.
E’ un vero e proprio Tribunale, ne ho fatto più di 200. Purtroppo le persone che vengono giudicate attraverso questi Comitati ne escono fuori squilibrate perché gli viene fatta una pesante pressione psicologica.

Iscriviti alla nostra newsletter

Rimani aggiornato su tutte le novità di SottoSopra!

Nessuna spam garantita. Disiscriviti quando vuoi