TESTIMONE DI GEOVA SEI UN CANE AL GUINZAGLIO? - Quo Vadis aps

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27 agosto 2019
TESTIMONE DI GEOVA
SEI UN CANE AL GUINZAGLIO?
di Rocco Politi Presidente di Quo Vadis a.p.s.

Ma come è possibile che i testimoni di Geova non se ne rendano conto?

Un attento esame di cosa sta succedendo a milioni di persone che hanno abbracciato questo culto, ci convince sempre di più che si sono ridotti a eliminare la propria volontà e l'hanno sostituita con i dettami emessi dal corpo direttivo della WTS.

Un subdolo sistema di controllo, ha imposto abilmente il loro modo di vestirsi, di truccarsi, di pensare, di parlare, di comportarsi, di dove e quanto lavorare, di come curarsi.

Sono riusciti anche a dividere intere famiglie incolpando il loro dio di volere la loro divisione.

Al testimone di Geova viene inculcata una strana “VERITÀ” che annienta il suo spirito critico e lo porterà a valutare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato alla luce di questa nuova “VERITÀ”.

Una controversa cultura religiosa presentata a loro dire da “menti eccelse” definiti membri dello schiavo fedele e discreto, impone a tutti i tdg una nuova vita fuori da ogni schema.

Chi come me cade in questa trappola, non fa nulla per attuare il proprio pensiero, ma si adegua pedissequamente a subire in silenzio dettami sempre più ridicoli e molto limitanti.

E ti trovi in un sistema interno all'organizzazione che ti concede solo alcune finte libertà come quelle di sentirti superiore a tutti, e di contrastare tutto ciò chè non è VERITÀ e cioè tutti coloro che non seguono le linee guida emanate dai vertici WTS.

L'unica sensazione di libero pensiero che viene concesso, è quello di difendere il culto, la religione, l'organizzazione.
Mai e poi mai puoi protestare e dissentire le direttive che ti vengono impartite.

Può mai un testimone di Geova manifestare liberamente in piazza?
Può mai partecipare a uno sciopero, generale, o scipero della fame, essere presente nelle proteste?

Quello che a noi sembra un gesto di libertà e di libero pensiero autonomo, per un testimone di Geova è soltanto “fare parte di questo mondo” che pone chi lo applica davanti all'espulsione dall'organizzazione.

Si avete capito bene, una volta diventato testimone di Geova, non può fare più scelte personali, ma si posiziona in un un automatismo che sono le direttive emesse dai capi di questa organizzazione a farle per lui, e lo vedrà impegnato a metterle in pratica giorno dopo giorno e anche con un certo impegno.

E’ questo che rende il testimone di Geova, non più responsabilizzato, non più libero, piuttosto lo rende senza una propria personalità, senza un proprio volere, senza originalità.

Una persona senza più dignità.

Non sa di essere, un cane al guinzaglio!

Non se ne rende conto, di vivere in balia di una voce che non proviene da Dio, ma dai vertici delle WTS.

Questo lo porta a vivere gli anni difficili che sta affrontando l'organizzazione, senza riuscire ad alzare la testa, accettando tutto quello che dicono senza fare alcuna verifica.

Normalmente e proprio nei momenti difficili, che una persona tira fuori la vera forza, ma questo non è concesso a un testimone di Geova perchè, libero non è.  

Avete mai visto venir fuori qualche forma di dissenso, da qualche testimone di Geova che chiaramente si mette contro le direttive emesse dai loro capi? IMPOSSIBILE!

E' sempre stato cosi sin quando anche io ero dentro in questa organizzazione, tutti zitti, tutti a belare come pecore, un gregge smarrito, che aspetta che “Geova metta le cose a posto” e continuano a far finta di niente e continuano a dormire per comodità, perchè cosi non devono nemmeno fare lo sforzo di ragionare e chiedersi se sarà tutto vero oppure no.

Definisco queste persone “MENTI IN AFFITTO”, pronte ad essere occupate da qualsiasi pensiero che provenga da coloro che prendono la direttiva, purché non sia il proprio pensiero.

Anche io sono stato per 40 lunghi anni una “MENTE IN AFFITTO”.

E' vero c'è stato in me un risveglio, e immediatamente ho cercato una spiegazione spesso di comodo, per capire come mai non me ne sono accorto in tempo, di essere un cane al guinzaglio,....forse una vera spiegazione che me lo faccia capire veramente.....non la troverò mai!

Purtroppo devo ammetterlo, quello che sto scrivendo sottolinea la grande vittoria di questa organizzazione deviante, che ha architettato questo esperimento sociale che ha condizionato milioni di persone: rendendoli completamente dipendenti, ammansiti… schiavi.

MA RIFLETTETE!
C'è un alibi ad aver affittato la propria mente a questi individui?
NO.....NON C'È!

I cagnolini al guinzaglio non hanno un alibi!

Se per decenni ci hanno fatto credere in una “verità assoluta” vietandoci abilmente di fare ricerche, di confrontarci seriamente, vietandoci di parlare ai nostri stessi fratelli e sorelle e famigliari che la pensano diversamente, ora ci troviamo a vivere in un’epoca di conoscenza e rivelazioni che NON AMMETTE SCUSE!.

Tu testimone di Geova che mi stai leggendo, ti chiedo:

Vuoi continuare a scegliere liberamente di farti portare a spasso al guinzaglio da questi 8 individui?

Perchè lo permetti? Lo vuoi tu veramente? Lo hai deciso tu, oppure non sai cosa pensare?

E' un'altro che sceglie a posto tuo e non ti lascia libero di prendere alcuna decisione?

Perchè ti sta bene vivere da schiavo, perchè hai paura di scoprire la verità,?
O perchè pensi che non ci sia più una via d’uscita a questo genere di vita che ti ha reso un CANE AL GUINZAGLIO?

Hai paura di svegliarti dal torpore che ti ha stordito e pensi di non sapere più cosa fare e preferisci continuare a dare la tua MENTE IN AFFITTO?

LA LIBERTÀ DI PENSIERO
DICONO DI AVERLA TUTTI!
MA QUELLO CHE NON DICONO
È CHE NON HANNO PIÙ
UN PROPRIO PENSIERO!

Se volete parlarne
chiamatemi
Rocco


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