MORTE PER MANCATA TRASFUSIONE - Quo Vadis aps

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Testimone di Geova incinta rifiuta trasfusione
e muore insieme alla sua bimba

Notizia dell'8 aprile 2015
Sydney. Una donna 28enne a cui era stata diagnosticata una leucemia mentre si trovava al settimo mese di gravidanza ha rifiutato una trasfusione che avrebbe potuto salvare la vita della sua bimba. Data la gravità della situazione i dottori avevano consigliato alla donna di partorire al settimo mese con un taglio cesareo per poi sottoporsi alla chemioterapia.

Ma la donna ha rifiutato perché per entrambi gli interventi sarebbe stata necessaria una trasfusione di sangue. Nonostante i fatti risalgono al 2009, il caso è stato reso noto dal Royal Australian College of Physicians’ Internal Medicine Journal solo ora.

La signora era perfettamente cosciente che senza trapianto lei e sua figlia sarebbero morte. “Il rifiuto di un intervento risolutivo in caso di rischio della vita da parte di un paziente informato è generalmente accettato, ma il diritto di una madre di rifiutare questo tipo di interventi per il feto è materia molto più controversa”.

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