LO SAPEVATE ? - Quo Vadis aps casa

Vai ai contenuti
4 maggio 2019

E’ proprio come avete letto!

Per disposizione del Corpo Direttivo e non per decisone del governo Messicano, tutti i testimoni di Geova dal 1943 al 1943 dovettero:
1)   Smettere, di pregare alle adunanze;
2)   Smettere, di usare la Bibbia in predicazione;
3)   Smettere, di cantare i cantici nelle congregazioni.

Si!!!! avete capito bene per 50 lunghi anni!

Perché?

Per il dio denaro, il Corpo Direttivo disponeva in Messico che l’organizzazione non doveva essere riconosciuta come una organizzazione religiosa?

In Messico, per legge qualsiasi edificio usato per scopi religiosi doveva diventare proprietà dello stato......ecco spiegata la direttiva.

Così scrive il Corpo Direttivo:
"[Nel 1988] in seguito a questi colloqui [con rappresentanti del governo] giungemmo alla conclusione [dopo 45 anni dalla legge] che la nostra organizzazione doveva operare apertamente come religione dei testimoni di Geova, anche se per questo tutti i nostri luoghi di adunanza sarebbero diventati proprietà dello Stato".
(leggi figura sopra, "Annuario 1995", p.233).

Ipocriti? Il 1° aprile 1989 il Corpo Direttivo ridà la possibilità ai testimoni di Geova di non rinnegare più pubblicamente la propria identità.
(leggi figura sopra, "Annuario 1995", p.233).

Cosa ha spinto il Corpo direttivo cambiare la direttiva?

Che cosa era cambiato?

Era cambiata la legge messicana, che non confiscava più gli immobili entro i quali si svolgeva un servizio religioso.

Ipocriti? Per 45 anni hanno rinnegato pubblicamente la loro identità!

Ma chi servono veramente i testimoni di Geova, Dio o Mammona?

Nemmeno i persecutori nell'antica Roma riuscirono a impedire ai primi cristiani di pregare, nelle catacombe e nelle arene, anzi rimanevano pietrificati nel sentirli cantare, nell'udirli pregare, mentre venivano sbranati dai leoni.

I martiri di Abitene a cui l'imperatore Diocleziano aveva vietato di celebrare la Santa Messa gli risposero al momento del martirio:
"Sine dominico non possumus" o "Senza l'eucarestia della domenica non possiamo vivere".

I Testimoni di Geova non hanno rischiato la vita in Messico, ma hanno solo rischiato la confisca delle Sale del Regno, e per questo hanno rinnegato se stessi e la loro identità di testimoni di Geova.

I Testimoni di Geova che leggono questo materiale sanno che molti loro fratelli in diverse parti del mondo, si sono battuti strenuamente per il diritto teocratico, di non salutare la bandiera e non cantare l'inno nazionale, ma come avete letto in Messico - per motivi economici? - hanno rinunciato all'irrinunciabile per ogni vero cristiano: la preghiera comunitaria.

Chi adorano veramente?

A voi la risposta!
Torna ai contenuti