LA QUESTIONE BULGARA - Quo Vadis aps

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23 luglio 2019
LA QUESTIONE BULGARA

La questione è di quelle che fanno letteralmente ribollire il sangue.

Come vogliamo definirlo? Raggiro? Spergiuro? Inganno? Truffa?

Decidete voi.

Riassumiamo in breve e poi scendiamo nel dettaglio.

Negli anni ‘90, per ottenere il riconoscimento legale in Bulgaria, la WTS fu obbligata a cambiare la sua dottrina sul servizio militare e consentì il servizio civile nel 1996.

Firmò inoltre un documento davanti alla Commissione Europea sui Diritti Umani, affermando ingannevolmente che non avrebbe sanzionato i suoi seguaci se avessero accettato trasfusioni di sangue.

La situazione riguardante la WTS e le trasfusioni di sangue in Bulgaria dimostra che la WTS è pronta a piegare la verità pur di promuovere i propri fini politici.

L’INIZIO DELLA STORIA
Il 28 giugno 1994, il Consiglio dei Ministri bulgaro rifiutò di rinnovare la registrazione della Watchtower come religione riconosciuta. Alla base di questa decisione c’erano due divieti, imposti ai Testimoni di Geova dalla dottrina della WTS, che vietavano:
  1. ai Testimoni di partecipare al servizio militare
  2. ai Testimoni e i loro figli di ricevere trasfusioni di sangue

Ne seguì una battaglia legale durata 4 anni, con conseguente compromesso da entrambe le parti. La WTS e il governo della Bulgaria hanno negoziato un accordo attraverso la Commissione europea dei diritti umani che è stato adottato il 9 marzo 1998 con la domanda n. 28626/95. (LINK AL DOCUMENTO UFFICIALE ORIGINALE: https://hudoc.echr.coe.int/app/conversion/pdf/?library=ECHR&id=001-45968&filename=001-45968.pdf)

Traduciamo la parte più pregnante (il grassetto è nostro):
16. Con lettere dell'8 e del 12 settembre 1997, le parti hanno manifestato la volontà di raggiungere un accordo amichevole.
Le parti si sono scambiate la corrispondenza e le proposte di composizione amichevole e hanno tenuto riunioni a Sofia il 20 e 21 novembre 1997. Il 17 gennaio 1998, su richiesta delle parti, la Commissione ha presentato proposte alle parti al fine di risolvere alcune rimanenti differenze nelle loro posizioni.
Le parti si sono nuovamente incontrate a Sofia il 10 febbraio 1998.
17. Con lettere del 10 e 11 febbraio 1998 le parti hanno informato la Commissione del testo finale dell'accordo amichevole. Questo testo, compilato sulla base della corrispondenza ricevuta dalle parti, dice quanto segue:
I. Riguardo alla sostituzione di un servizio alternativo per il servizio militare, il governo bulgaro si impegna a presentare al più presto una proposta di legge al Parlamento che istituisca un servizio civile alternativo al servizio militare.
1.1.  Il progetto, secondo il parere del richiedente, risponde alle esigenze degli obiettori di coscienza, fedeli testimoni di Geova, che desiderano svolgere un servizio civile alternativo in sostituzione al servizio militare.
1.2.  Il resoconto finale presentato dal Consiglio dei ministri al Parlamento, sarà presentato immediatamente alla Commissione europea dei diritti umani.
II.  Per quanto riguarda la posizione dei Testimoni di Geova sul sangue, il richiedente si impegna a scrivere una dichiarazione, che sarà allegata in modo integrale agli statuti dei testimoni di Geova in Bulgaria per la sua registrazione, affermando che:
2.1.  - I pazienti Testimoni di Geova usano abitualmente l'assistenza medica per se stessi e per i loro figli;  spetta a ciascuno di loro utilizzare il proprio libero arbitrio, senza alcun controllo e sanzione da parte del richiedente;
2.2.  - Per quanto riguarda il rispetto della legislazione sanitaria bulgara, l'Associazione cristiana Testimoni di Geova della Bulgaria si impegna a rispettare la sua applicazione, tra cui:
2.2.1.  - omettere di fornire una dichiarazione preventiva di rifiuto della trasfusione di sangue ai minori;
2.2.2.  - nel caso degli adulti, osservare le disposizioni di detta legislazione e riconoscere la libertà di scelta per ciascun individuo.”

La WTS ha raggiunto dunque un "accordo amichevole" indicando una modifica delle sue norme relative alle trasfusioni di sangue e al servizio militare.
Per soddisfare i desideri della WTS, il governo bulgaro ha creato un'opzione di servizio militare non combattente a cui partecipassero gli obiettori di coscienza.

Se grattiamo sotto la superficie, si evidenziano una serie di problemi, in particolare la volontà da parte della WTS di usare l’inganno in quello che è un esempio di "strategia teocratica".
Vediamo i dettagli.

SERVIZIO CIVILE
Quello che molti Testimoni non sanno è che per anni la WTS  ha vietato non solo il servizio militare combattente, ma anche il servizio non combattente o servizio civile.
Per questa presa di posizione molti giovani testimoni in tutto il mondo sono stati incarcerati, alcuni per anni.

"I testimoni di Geova secondo la Parola di Dio non fanno parte di questo mondo che è governato dai sistemi politici. Per questo importante motivo biblico essi dicono ai funzionari del governo che fanno coscienziosamente obiezione al servire in qualsiasi istituzione militare o ordinamento civile che sostituisca il servizio militare."
Torre di guardia 1º aprile 1951 p.105

"Un esame dei fatti storici rivela che i testimoni di Geova non solo hanno rifiutato di indossare uniformi militari e di imbracciare le armi, ma, durante gli scorsi cinquanta e più anni, non hanno nemmeno accettato di compiere servizi non armati o altri lavori in sostituzione del servizio militare. [...] Molti testimoni di Geova sono stati imprigionati per non aver voluto violare la loro neutralità cristiana. Alcuni sono stati trattati brutalmente, o addirittura uccisi. Altri hanno continuato a dar prova della loro neutralità rimanendo in prigione per anni e anni.".
Uniti nell’adorazione del solo vero Diop.167

I testimoni di Geova in Olanda hanno rifiutato non solo il servizio militare ma anche qualsiasi lavoro sedentario offerto in sostituzione.” Svegliatevi 8 giugno 1975

Come vero cristiano egli non può giustamente immischiarsi nelle questioni politiche o nel combattimento di un altro governo. Né potrebbe egli impegnarsi in qualche opera d’importanza nazionale in sostituzione del servizio militare.”
Torre di Guardia 1º febbraio 1967 p.76

Per risolvere la controversia in Bulgaria, è stato richiesto un compromesso da entrambe le parti. Il governo bulgaro ha introdotto il servizio civile nel proprio programma di servizio militare e, nel 1996, la WTS modificò la sua posizione sul servizio militare, consentendo il servizio civile.

"Che dire, però, se lo Stato richiede che per un certo periodo di tempo il cristiano svolga un servizio civile che fa parte di un servizio nazionale sotto un’amministrazione civile? [...] Questa è una decisione che deve prendere lui dinanzi a Geova. Gli anziani nominati e gli altri dovrebbero rispettare pienamente la coscienza del fratello e continuare a considerarlo un cristiano con una buona reputazione."
Torre di Guardia 1 Maggio 1996 pp.20,21

Con questo improvviso cambio di politica, i leader della WTS hanno ampiamente dimostrato che l'interpretazione della Bibbia è modellata dalle esigenze del governo più che dallo spirito santo.

TRASFUSIONI DI SANGUE
L'altra questione importante per il governo bulgaro riguardava le trasfusioni di sangue.
Le autorità hanno ritenuto che i Testimoni non dovessero essere costretti a rinunciare a trattamenti salvavita con la minaccia di essere disassociati.
La Società doveva garantire che, riguardo alle trasfusioni di sangue, "spetta a ciascuno di loro utilizzare il proprio libero arbitrio, senza alcun controllo e sanzione da parte del richiedente" (estratto dell’accordo, vedi sopra)

I rappresentanti della WTS hanno annunciato pubblicamente che, sebbene continuino a mettere in risalto i principi della Bibbia riguardo all'obbligo di astenersi dall'usarlo, non impediscono ai seguaci di prendere sangue.
In un comunicato stampa del 27 aprile 1998, hanno dichiarato:
L'accordo comprende anche il riconoscimento che ogni individuo ha la libertà di scegliere il tipo di trattamento medico che vuole ricevere. .... I termini dell'accordo non riflettono un cambiamento nella dottrina dei testimoni di Geova.”

Questo è falso per almeno due aspetti:
  1. Abbiamo già visto che c'è stato un effettivo cambiamento dottrinale, per consentire ai Testimoni il diritto di svolgere il servizio militare civile.
  2. Gli individui continuano a non potere accettare con "il proprio libero arbitrio" una trasfusione di sangue se vogliono rimanere Testimoni.
Quale fu la geniale mossa strategica?

Rimossero le trasfusioni di sangue dalle cause di disassociazione per metterle (udite udite) tra le cause di dissociazione.
Questa modifica fu comunicata con una lettera ai sorveglianti viaggianti datata 26 aprile 2000.

Il libro degli anziani “Pascete il gregge di Dio” tratta infatti il caso al capitolo 18 “Dissociazione”.
Al punto 3 si legge: “Se qualcuno accetta volontariamente una trasfusione di sangue, magari perché sottoposto a fortissime pressioni, un comitato (non giudiziario) dovrà accertare i fatti e cercare di comprendere l’atteggiamento della persona. [...] Se invece gli anziani del comitato stabiliscono che la persona non è pentita, dovranno annunciarne la dissociazione.”

Nonostante la sottile differenza nella procedura, la disassociazione e la dissociazione portano allo stesso annuncio alla congregazione, che la persona non è "non più un Testimone di Geova" e, di conseguenza, allo stesso trattamento ostracizzante da parte della congregazione.

Con un astuto gioco di parole la WTS ha firmato nella richiesta della Commissione Europea per i Diritti Umani che un Testimone può "utilizzare il proprio libero arbitrio, senza alcun controllo e sanzione da parte del richiedente", mentre la realtà dei fatti mostra che le ripercussioni per impedire ai Testimoni di esercitare la propria libertà e discrezione sono molto pesanti.

È vero, la WTS non può costringere fisicamente i suoi membri a non prendere sangue, ma questi vengono minacciati a livello emotivo, con il ricatto dell’ostracismo e della morte ad Armageddon.
Quando è richiesto il sangue, gli anziani discuteranno e pregheranno con il paziente per renderlo forte nella decisione di rifiutare il sangue, compileranno i documenti legali con il paziente e ragioneranno con i medici. Occasionalmente, gli anziani forniranno anche un’assistenza di 24 ore per garantire che un membro non riceva sangue. Se, nonostante tutto questo, il Testimone accetterà il sangue, affronterà la sanzione della dissociazione
(e della morte eterna se non tornerà tra le file dei Testimoni).

La vita eterna è la ricompensa per la fedeltà. Come sarebbe stolto giocarsi la prospettiva della vita eterna per l’assai incerta promessa della guarigione mediante trasfusione di sangue!
Torre di Guardia 1º ottobre 1970 pag. 600

Si può dire che una persona ha la libertà di scegliere un trattamento medico quando i suoi leader religiosi la minacciano con l’ostracismo e la perdita della vita eterna?

Sarebbe come se l’Agenzia delle Entrate ti dicesse “sei libero di non pagare le tasse, ma quando ti becchiamo andrai in prigione e riceverai la pena di morte”.

CONCLUSIONI
Sostenere che i Testimoni che accetteranno il sangue non affronteranno "controlli o sanzioni" è una palese bugia.
Non c'è dubbio che le autorità bulgare ritenessero che il documento 28626/95 significasse avere spianato la strada affinché i Testimoni godessero della libertà di scelta in merito al sangue.
Forse il governo bulgaro è stato ingenuo nel pensare che una religione orgogliosa della sua neutralità politica si sarebbe attenuta a dei documenti firmati da politici.

Sebbene il termine "guerra teocratica" non sia più usato esplicitamente nelle pubblicazioni WTS, la “Questione Bulgara” mostra che la WTS continua a ritenere accettabile il principio di ingannare i governi per promuovere i propri interessi.

"È appropriato camuffare i nostri piani per l’opera che Dio ci ha comandato di fare.
Se nemici voraci come lupi fanno deduzioni errate a causa delle nostre manovre per superarli in astuzia, nessun male verrà da loro fatto alle innocue pecore, innocenti nelle intenzioni come colombe."
(Torre di Guardia 1º agosto 1956 pag. 452)

Comunque, non c’è nulla di accuratamente occultato che non sarà rivelato,
e niente di segreto che non si verrà a sapere.” (Luca 12:2)

Eliseo
fonte: BLOG TESTIMONI DI GEOVA CONSAPEVOLI

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